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Osservatorio OICE/Informatel: Anticipazioni dei dati di novembre 2020

A novembre incarichi di progettazione fino a 75.000 con manifestazione di interesse per il 46% del totale dei bandi. Aumentano del 13% il numero dei bandi ma cala di oltre il 50% il valore ma in ottobre c’erano maxi bandi.
Negli 11 mesi del 2020 +9,9% in numero e +39,8% in valore sul 2019. Appalti integrati più che triplicati nei primi 11 mesi del 2020.

(come riportato da Andrea Mascolini – Direttore Generale OICE)

Scicolone: “bene le manifestazioni di interesse per il sottosoglia, urgente la proroga superbonus almeno al 2024
Il mercato dei soli servizi di progettazione, dopo il boom di ottobre, riprende il passo abituale: le gare di progettazione sono 324 per 49,7 milioni di euro, rispetto al mese precedente crescono del 12,9% in numero e calano del 50,6% in valore, ma ad ottobre era stato emanato un maxi bando da RFI spa per oltre 40 milioni di euro.

A novembre sembra che le stazioni appaltanti abbiano fatto minimo ricorso alla scelta fiduciaria del progettista, ammessa fino a 75.000: delle 324 gare pubblicate nel mese ben 142, il 43,8%, hanno riguardato gare sotto i 75.000 euro; il mese passato erano state 134 pari al 46,7% del totale, segno della preferenza per le procedure ad evidenza pubblica. Rispetto a novembre 2019 crescono del 39,7% in numero e del 73,5% in valore. Irrilevante nel mese il contributo dato dagli accordi quadro alle gare di progettazione: 3 bandi per 3,9 milioni di euro.

Per il presidente OICE, Gabriele Scicolone, “A novembre, nonostante il prevedibile calo rispetto ad ottobre, in cui erano però presenti alcuni maxi-bandi, il mercato pubblico della progettazione tiene e la conferma ci viene dalla forte crescita degli undici mesi del 2020, a dispetto della catastrofe prodotta dalla pandemia. Notiamo che le amministrazioni non hanno molto utilizzato la semplificazione per gli affidamenti fino a 75.000 euro, un segnale da tenere presente e che forse evidenzia l’attenzione dei committenti per la qualità dell’affidatario scelto anche con un minimo di confronto concorrenziale ma non fiduciariamente. La domanda di ingegneria però deve essere alimentato anche dalla domanda privata e su questo fronte è urgente che il governo chiarisca al più presto sulla proroga, per noi almeno al 2024 dei benefici dei superbonus 110% e semplifichi le procedure autorizzative in capo ai comuni e alle regioni, per evitare che diventino una strozzatura in grado di impedire l’avvio dei cantieri.“.

Con il risultato di novembre, sempre per i servizi di sola progettazione, si consolida la crescita del 2020 sul 2019: in totale negli undici mesi il numero dei bandi è stato di 2.861 per un valore di 713,1 milioni di euro: +9,9% in numero e +39,7% in valore sugli stessi mesi del 2019. In totale bandi per accordi quadro, sono stati 135, il 4,7% del numero totale, per 241,6 milioni di euro, il 33,9%. Il grafico mostra la linea di tendenza del numero in piano mentre cresce quella del valore.

Il mercato di tutti i servizi di ingegneria e architettura a novembre mostra una crescita più accentuata rispetto alla sola progettazione, infatti le gare pubblicate sono state 592 per un valore di 169,9 milioni di euro, -5,3% in numero e -42,3% in valore sul precedente mese di ottobre, mese record dell’anno. Rispetto a novembre 2019 il numero cresce del 13,4% e il valore del 132,9%.

Negli undici mesi del 2020 i bandi pubblicati sono stati 5.763 per un valore di 1.969,8 milioni di euro, +9,8% in numero e +48,5% in valore rispetto ai primi undici mesi del 2019. Il grafico mette in evidenza la forte crescita della linea di tendenza del valore.

A novembre crescono ancora i bandi per appalti integrati (appalti di lavori con contenuti di progettazione), nel mese sono stati 71, con valore complessivo dei lavori di 2.015,3 milioni di euro e con un importo dei servizi stimato in 43,7 milioni di euro. Rispetto al mese di ottobre il numero è cresciuto del 16,4% e il valore è sceso del 35,5. Il confronto con il mese di novembre del 2019 vede una crescita del 61,4% nel numero e del 299,0% nel valore. Dei 71 bandi pubblicati nel mese 23 hanno riguardato i settori ordinari, per 3,0 milioni di euro di servizi, e 48 i settori speciali, per 40,8 milioni di euro di servizi.

Negli undici mesi sono stai pubblicati 447 bandi per 9.009,6 milioni di euro di lavori, con una crescita del 219,3% nel numero e del 376,7% nel valore rispetto agli stessi mesi del 2019. Nel grafico l’andamento in forte crescita degli appalti integrati.