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Danimarca – Germania in 10 minuti: al via nel 2021 i lavori per il più lungo tunnel sottomarino al mondo

(come riportato in una nota di Le Strade dell’Informazione)

Costerà 7 miliardi di euro di cui uno proveniente da fondi UE

Una nuova porta d’ingresso per l’Europa. Il parlamento danese ha approvato la costruzione di un tunnel sottomarino che collegherà il paese nordico alla Germania. Sarà lungo 18km e permetterà di attraversare in treno o in automobile lo stretto del Fehmarn Belt in poco più di dieci minuti. I lavori partiranno dal 1 gennaio 2021 sul lato danese, mentre la costruzione sul fronte tedesco inizierà nel 2022 con la previsione che l’opera verrà portata a termine entro il 2029.

Il 1° gennaio prossimo possiamo fare il primo passo verso quello che, dopo soli otto anni, stabilirà un nuovo collegamento permanente tra la Danimarca orientale e la Germania. – ha affermato il ministro danese dei trasporti Benny Engelbrecht- La connessione fornirà un contributo positivo al nostro settore turistico e commerciale in un ampio spettro e creerà posti di lavoro già ora”.

Nel dettaglio, il tunnel attraverserà il Fehmarn Belt, uno stretto del Mar Baltico che separa l’isola tedesca di Fehmarn, nello Schleswig-Holstein, lo stato più a nord della Germania, e quella danese di Lolland, a sud di Copenhagen.

Al suo interno passerà una ferrovia a doppio binario e un’autostrada a quattro corsie. Treni e automobili lo percorreranno rispettivamente in sette e dieci minuti a fronte dei sessanta che si impiegano attualmente con il traghetto. Completato rappresenterà il più lungo tunnel sottomarino al mondo percorribile da auto e treni.

Dal punto di vista economico, il progetto costerà 52,6 miliardi di corone danesi, pari a 7 miliardi di euro, di cui uno proveniente da fondi UE. L’approvazione ha avuto alcuni rallentamenti a causa dell’opposizione delle compagni di traghetti danesi che accusavano il governo locale di concorrenza sleale.

Il nuovo tunnel si differenzierà da quello della Manica o della galleria Seikan in Giappone perché non verrà costruito sotto il fondale marino ma vi poggerà sopra, su una fossa che nel punto più profondo sarà poco meno di 39 metri sotto il livello del mare, in cui saranno adagiati gli elementi di cemento che lo costituiranno: 79 blocchi da 217 metri ciascuno.

L’opera a pieno regime garantirà un collegamento rapido tra la penisola scandinava e il resto dell’Europa con benefici rilevanti per turismo e commercio. La tratta Copenhagen – Amburgo ad esempio, passerà da quattro ore e mezza di percorrenza a due ore e mezza.