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Autovie Venete – CdA approva bandi appalti triennali di manutenzione per 17 milioni di euro

È uno scenario in costante movimento quello in cui si trova ad operare Autovie Venete, la concessionaria autostradale impegnata soprattutto nella realizzazione della terza corsia della A4 Venezia-Trieste. Tante, infatti, le ipotesi aperte che oltre al futuro assetto della società, riguardano anche la proroga della concessione e il reperimento delle risorse finanziare per portare a compimento le opere. Un percorso complesso, portato avanti con i vertici della Regione e, in sede europea, con la collaborazione di tecnici ed esperti dei Ministeri.

Punti che il presidente di Autovie Venete Emilio Terpin e l’amministratore delegato Maurizio Castagna hanno puntualmente ripercorso durante il Consiglio di Amministrazione di giovedì 21 maggio, illustrando ai componenti del CdA gli aggiornamenti e le integrazioni richieste alla Società per completare i dossier e la documentazione già consegnata.

Al termine della ricognizione, è stata la volta dei punti prettamente tecnici contenuti nell’ordine del giorno, una serie di bandi di gara che il Consiglio ha approvato: 2 milioni 892 mila euro l’importo dell’appalto relativo alla costruzione del Centro servizi, magazzino e ricovero mezzi di Porcia (Pn) punto di riferimento per tutta la A28; 2 milioni 806 mila euro l’appalto riguardante l’affidamento (per tre anni) dei lavori di pavimentazione della rete autostradale nell’area della sinistra Tagliamento mentre quello relativo all’area della destra Tagliamento, sempre di durata triennale, è di 4 milioni 803 mila euro.

Sempre in tema di pavimentazioni, ma in A28, l’importo per appalto degli interventi di manutenzione (tre anni) è di 2 milioni 294 mila euro mentre quello – sempre di durata triennale – per la manutenzione della segnaletica, su tutta la rete autostradale è di 5 milioni 183 mila euro. “Investimenti importanti – ha commentato il presidente Terpin – ma indispensabili, per mantenere sempre elevata la qualità della pavimentazione, un elemento fondamentale per la sicurezza della circolazione”.

“Non bisogna dimenticare – ha aggiunto – che oltre all’usura del manto stradale (sulle nostre tratte più elevata che altrove per la forte presenza di mezzi pesanti in transito), gli interventi di riasfaltatura sono molto frequenti anche a causa degli incidenti. Lo sversamento di gasolio o altri liquidi sull’asfalto, infatti, richiede immediati lavori di bonifica e ripristino”.