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Adeguamento della metro 8 per il Grand Paris Express

L’interconnessione L8/L15SUD per la futura stazione di Créteil-L’Échat a Parigi

sfondo enser

La stazione di Créteil-L’Échat, situata lungo la Linea 8 della metropolitana di Parigi, è oggetto di un intervento infrastrutturale per permetterle di adeguarsi al crescente numero di passeggeri, previsto soprattutto a causa della futura interconnessione con il tratto Sud della Linea 15 Sud del Grand Paris Express, che entrerà in funzione nel 2025 (si veda anche “S&A” https://www.stradeeautostrade.it/ferrovie-e-metropolitane/la-metro-14-di-parigi-la-progettazione-esecutiva-dellampliamento-della-stazione-olympiades/).

Maggiori informazioni sull’adeguamento di questa stazione si possono trovare sul sito https://www.societedugrandparis.fr/gpe/gare/creteil-lechat.

  • Grand Paris Express
    1 enser
    1. Lo schema generale del Grand Paris Express
  • elemento prefabbricato
    2 enser
    2. La realizzazione dell’ampliamento della stazione di Créteil-L’Échat

A regime, si prevede che circa 90.000 viaggiatori passeranno giornalmente da questa interconnessione. La stazione è di superficie e originariamente presentava due binari passanti serviti da una sola banchina viaggiatori con pensilina, disposta fra di essi.

L’intervento di ampliamento consiste nel realizzare le seguenti strutture:

  • un sottopassaggio pedonale, che collegherà la futura stazione della Linea 15Sud al nuovo accesso lato rue Einstein;
  • una nuova banchina passeggeri, dotata di pensilina, fra il secondo binario ed un terzo di futura predisposizione.

I rendering di queste due strutture sono mostrati nelle Figure 3 e 4.

  • Sottopasso
    3 enser
    3. Il rendering del nuovo sottopasso pedonale
  • Banchina
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    4. Il rendering della nuova banchina passeggeri

Nei giorni dal 13 al 17 Agosto 2018, durante un’Interruzione Temporanea di Circolazione (nel seguito ITC) tra le stazioni di Maisons-Alfort-Les Juilliottes et Pointe-du-Lac è avvenuta l’operazione di posa dei moduli del sottopassaggio, realizzati a piè d’opera, e degli elementi prefabbricati che costituiranno la futura banchina. Questi ultimi sono stati precedentemente prefabbricati in officina e trasportati in sito a ridosso della data di ITC.

Enser Srl (www.enser.fr), tramite la sua Succursale francese, si è occupata della progettazione esecutiva, sviluppata in parallelo all’assistenza al cantiere per conto della Società francese Chantiers Modernes Construction del Gruppo Vinci Construction.

Le principali criticità della progettazione sono state le seguenti:

  • deadline dell’ITC non rinviabile, in quanto definita da RATP (Società di trasporto pubblico che gestisce la metropolitana di Parigi) con più di 14 mesi di anticipo;
  • divisione del sottopasso pedonale in più elementi, gettati a piè d’opera (Figura 5);
  • complessità della progettazione degli elementi prefabbricati della banchina, a causa dell’elevato numero di elementi di dimensione diversa, e della necessità di tenere conto delle varie forometrie e delle presenze di inserti per permettere il collegamento fra i vari pezzi (Figura 6).

  • Opere
    5 Enser
    5. Gli elementi del sottopasso realizzati a piè d’opera
  • Enser
    6 enser
    6. Un dettaglio del singolo elemento prefabbricato della banchina

Tenuto conto delle suddette criticità, Enser Srl ha deciso di sviluppare con metodologia BIM la progettazione delle due strutture.

Questo ha permesso di ridurre i tempi necessari alla realizzazione degli elaborati di cantiere, migliorare la comunicazione con il cliente grazie alla condivisione di modelli 3D, e adattarsi rapidamente alle richieste di modifica che sono pervenute durante l’esecuzione del progetto.

In particolare, l’utilizzo del software BIM Tekla Structures ha permesso di estrarre in automatico le tabelle di armatura dei numerosi elementi prefabbricati, riducendo notevolmente i tempi di realizzazione degli elaborati grafici (Figure 7A, 7B, 7C e 7D).

  • Parigi
    7A enser
    Un esempio di tavola di officina di elemento prefabbricato
  • Metropolitana
    7B enser
    Un esempio di tavola di officina di elemento prefabbricato
  • Sollevamento
    7C enser
    Un esempio di tavola di officina di elemento prefabbricato
  • Ripristino
    7D enser
    Un esempio di tavola di officina di elemento prefabbricato

Descrizione dell’opera

Il sottopassaggio pedonale, di 22,25 m di lunghezza, è diviso in sette moduli, di lunghezza variabile fra 1,7 m e 5,6 m. Il modulo più lungo è stato gettato in opera, mentre i restanti sei moduli sono stati realizzati a piè d’opera e successivamente posizionati durante l’ITC.

Il sottopassaggio ha larghezza utile di 6,4 m per i primi tre moduli e di 10,1 m per i restanti tre, mentre l’altezza utile è 4,26 m per la totalità del sottopassaggio.

Dei sei moduli da sollevare durante l’ITC, il più grande aveva un peso di 133 t. Per il sollevamento è stata utilizzata una gru Liebherr 750 T-LTM 1750.

Particolare attenzione è stata dedicata alla progettazione delle piastre di ancoraggio delle funi di sollevamento: sono state dimensionate piastre di spessore 30 mm annegate nel getto della soletta superiore di ciascun elemento, provviste di opportuna armatura aggiuntiva di rinforzo, collegate, mediante barre filettate M30, a una contropiastra di spessore 60 mm prevista di occhiello per il gancio di sollevamento (Figura 8).

Fra i vantaggi di effettuare in 3D la progettazione degli elementi va sicuramente citata la possibilità di definire in maniera automatica la posizione del baricentro di ogni modulo, così da poter posizionare simmetricamente i quattro punti di ancoraggio rispetto al baricentro, ed evitare inclinazioni durante il sollevamento dei moduli.

  • Concio
    8 enser
    8. Un dettaglio degli inserti per il sollevamento dei conci del sottopasso

La nuova banchina passeggeri, di lunghezza 80 m circa, è costituita da elementi prefabbricati, i cui limiti dimensionali (lunghezza massima degli elementi 2,4 m) e di peso (2,5 t massimo per elemento) sono stati gli input per definire la posizione dei giunti fra i singoli elementi. In totale, la banchina è costituita da ben 140 elementi prefabbricati.

Lo schema strutturale della banchina è costituito da due piedritti, dotati di sbalzi alle estremità per costituire la parte esterna della banchina, e da una soletta centrale, in semplice appoggio sui piedritti.

In corrispondenza delle scale e delle scale mobili, la soletta centrale è assente per permettere il passaggio dei viaggiatori.

Nella progettazione degli elementi prefabbricati, di livello costruttivo, si è specificata la posizione e la tipologia di ogni singolo inserto di ciascun elemento, quali ad esempio:

  • ganci per il sollevamento, di diversa dimensione e tipologia;
  • inserti filettati per il collegamento piedritto-soletta;
  • forometrie per evitare impianti esistenti;
  • predisposizioni per il successivo collegamento con le travi di fondazione mediante barre filettate;
  • fori passanti per il getto del letto di posa;
  • inserti per il puntellamento in fase provvisoria.

In Figura 9 sono mostrati alcuni elementi prefabbricati già realizzati.

  • Créteil-L’Échat
    9 enser
    9. Gli elementi prefabbricati della banchina

Le fasi di realizzazione in sintesi

Durante l’ITC le fasi per la realizzazione del sottopassaggio pedonale sono state le seguenti:

  • taglio e rimozione dei due binari esistenti, comprese traversine e ballast;
  • scavo a cielo aperto sino al raggiungimento della quota di posa dei moduli del sottopassaggio;
  • realizzazione di un piano di posa (magrone di pulizia);
  • sollevamento e posa dei sei moduli precedentemente realizzati a piè d’opera (Figura 10);
  • impermeabilizzazione (pontage) dei giunti a secco fra i vari moduli;
  • rinterro sino al livello di estradosso delle solette dei moduli;
  • posa delle solette flottanti di transizione, anch’esse precedentemente realizzate a piè d’opera;
  • completamento del rinterro, ripristino dei binari e della circolazione (Figura 11).

Durante l’ITC, più di 80 persone, fra Maestranze e Tecnici Supervisori, erano contemporaneamente presenti in cantiere.

Si è lavorato su turni a ciclo continuo e, complice una fortunata assenza di pioggia e vento durante il sollevamento, i lavori sono stati ultimati con un anticipo di un giorno rispetto alla data prevista di riapertura della circolazione ferroviaria.

  • Interconnessione
    10 enser
    10. Il sollevamento di un modulo del sottopasso
  • Stazione
    11 enser
    11. Il ripristino dei binari sopra il sottopasso

Dati tecnici

  • Stazione Appaltante: Dipartimento per la Supervisione dei Progetti della RATP – Régie Autonome des Transports Parisiens
  • Contraente Generale: Raggruppamento di Imprese composto da Chantiers Modernes Construction, Soletanche Bachy e Soletanche Bachy Pieux
  • Progetto preliminare: Dipartimento di Ingegneria RATP
  • Progetto definitivo e esecutivo di cantiere: Enser Srl tramite Enser France
  • Direzione dei Lavori: Dipartimento di Ingegneria della RATP – Régie Autonome des Transports Parisiens
  • Importo dei lavori: 7.000.000 di Euro
  • Durata dei lavori: 700 giorni circa
  • Data di consegna: consegne progressive
  • Data di ultimazione: Dicembre 2019

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