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Coronavirus, 2 km di coda sul GRA. Presidi a cavallo nei parchi

(come riportato da Rinaldo Frignani sul Corriere della Sera)

Ieri pomeriggio tutti incolonnati all’altezza della Pisana per le verifiche sulle autocertificazioni. A impressionare però è il numero di veicoli in fila che testimonia quanti ne girano per Roma. Reparti in sella per vigilare sulle aree verdi

Anche poliziotti a cavallo nei parchi pubblici, quelli ancora aperti perché non completamente recintati, per individuare chi si sposta senza una valida autorizzazione. E addirittura chi approfitta di questa situazione, con le aree verdi praticamente deserte, per rimanere nell’ombra.

Come il romeno di 37 anni individuato dagli agenti a cavallo nel Parco degli Acquedotti, all’altezza di via Lemonia. L’uomo era ricercato per tentato omicidio dalle autorità giudiziarie del Belgio ed è stato condotto a Regina Coeli.

Ma dalla Questura è scattato ormai da giorni il coordinamento anche per il controllo dei parchi, con personale a cavallo anche dei carabinieri e dei carabinieri-forestali, che utilizzano droni con telecamere per completare le verifiche su vaste aree altrimenti incontrollabili. Sempre ieri sono state centinaia le persone fermate e identificate dalle forze dell’ordine.

Diciottomila solo da parte dei vigili urbani, anche loro nelle ville storiche, con 74 multe, compresi ciclisti e runner che non avevano motivo di spostarsi da casa e se l’avevano fatto erano oltre i 500 metri dalle loro abitazioni. E passeggeri sui bus.

Sono già cominciati poi i controlli sulle consolari e sul Raccordo anulare, in uscita dalla Capitale per contrastare il fenomeno di chi vuole approfittare del fine settimana di Pasqua e Pasquetta per recarsi nelle località di villeggiatura intorno a Roma dove possiede una seconda casa. Proprio sul Raccordo, all’altezza dell’area di servizio Pisana interna, code di tre chilometri in seguito ai blocchi della polizia stradale per identificare gli automobilisti.

Un servizio fondamentale per individuare chi si sposta senza la necessità di farlo, ma anche la conferma che sul Raccordo circolano ogni giorno migliaia di persone. Sempre su questo tema, a Ostia, sul lungomare Duca degli Abruzzi, due ragazzi di 20 e 21 anni, sono stati sorpresi dai poliziotti a pescare sulla spiaggia in tenuta da sub. Sono stati multati.

Ma è proprio questo che preoccupa chi sta organizzando i servizi di vigilanza in vista di quello che potrebbe accadere nei prossimi giorni, soprattutto con il meteo favorevole e l’aumento delle temperature. Per questo non si esclude il varo di uno specifico piano di sicurezza e controllo per presidiare gli accessi alle spiagge, anche se appare un compito molto complicato, visti i chilometri di territorio e le migliaia di ingressi da presidiare solo fra Civitavecchia e Anzio-Nettuno.