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Delrio: l’attuazione del codice appalti terrà conto delle esigenze delle piccole e medie imprese

Arrivano garanzie dal ministero delle Infrastrutture: l’attuazione del Codice appalti proseguirà tenendo conto delle esigenze delle piccole e medie imprese. La risposta di Graziano Delrio alle sollecitazioni di Confartigianato non si è fatta attendere. Il Mit, infatti, dopo le proteste dei giorni precedenti, venerdì ha incontrato l’associazione per analizzare le criticità che stanno derivando dall’implementazione della riforma degli appalti per le Pmi. Nei prossimi mesi il monitoraggio andrà avanti, per evitare un impatto negativo sul mercato che coinvolge i più piccoli.

Giovedì l’associazione si era espressa in maniera molto dura sulla situazione, spiegando che «a 93 giorni dalla pubblicazione del Codice degli appalti non si hanno ancora notizie dei decreti attuativi e della soft law». Mentre «le linee guida dell’Anac appaiono tarate per tipologie aziendali lontane dalle micro e piccole imprese». Insomma, «quella che abbiamo salutato come una svolta rischia di deludere le aspettative delle micro e piccole imprese, sono 71mila quelle maggiormente interessate agli appalti pubblici, e di non contribuire a risolvere la crisi degli investimenti pubblici, diminuiti di quasi 17 miliardi di euro tra il 2009 e il 2015».

Venerdì è arrivata la pronta risposta del ministero e Confartigianato ha incontrato i vertici del Mit per esaminare l’iter di attuazione del nuovo Codice. «Un confronto positivo», commenta il presidente dell’associazione, Giorgio Merletti. «Gli esponenti del ministero – aggiunge – hanno recepito le nostre preoccupazioni per le difficoltà che le piccole imprese stanno vivendo in questi tre mesi. Con il ministero abbiamo condiviso la necessità di accompagnare la rivoluzione del nuovo Codice con atteggiamenti responsabili finalizzati alla soluzione delle criticità di questa prima fase di attuazione».

L’incontro è servito, nella sostanza, a garantire «la necessaria attenzione alle esigenze degli artigiani e dei piccoli imprenditori attraverso un costante coinvolgimento di Confartigianato nel confronto sull’attuazione del nuovo Codice». L’associazione «intende esserci a tutela degli artigiani e delle piccole imprese e con questo obiettivo continuerà a partecipare al processo di consultazione per migliorare la fase applicativa della riforma». Il nostro obiettivo – conclude il presidente – è «quello di valorizzare gli aspetti di profonda innovazione contenuti nel nuovo Codice e di consentire agli artigiani e alle micro e piccole imprese di coglierne le opportunità, recuperando l’enorme gap che discrimina la loro partecipazione alle gare d’appalto, nell’ambito di un rilancio del mercato degli appalti pubblici all’insegna della trasparenza e della semplificazione».