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Ue: Europarlamento, rendere più sicuro utilizzo droni

Garantire un utilizzo sicuro, anche in termini di privacy, dei droni a uso commerciale o ricreativo, ormai sempre più popolari. È l'obiettivo delle linee guida adottate con una risoluzione dall'Europarlamento con 581 voti favorevoli, 31 contrari e 21 astensioni.

Per tutelare la protezione dei dati, gli eurodeputati chiedono che i droni siano dotati di un chip d'identità e registrati, mentre deve essere approfondita la ricerca sullo sviluppo di sistemi anticollisione, di cui dovrebbero essere obbligatoriamente dotati tutti quelli che volano oltre la distanza di visibilità ottica, e della tecnologia del geo-fencing per evitare che entrino in aree con divieto di sorvolo come gli aeroporti.

Opportuno, secondo l'Aula di Strasburgo, anche armonizzare la legislazione dei 28 in materia, per facilitare lo sviluppo di un mercato europeo nel settore. Quanto alla questione sicurezza, le norme dovrebbero variare a seconda delle dimensioni dell'apparecchio e della popolosità delle aree sorvolate, e dell'uso che se ne fa distinguendo tra "professionale" e "ricreativo". "Non è nostra intenzione legare le mani alle autorità di regolamentazione ed essere troppo prescrittivi", ha spiegato la relatrice, la conservatrice britannica Jacqueline Foster, "ma desideriamo fornire un quadro su come possano procedere la Commissione, i Paesi Ue e le altre parti interessate".

Al momento, infatti, denunciano gli eurodeputati liberaldemocratici (Alde), "c'è attualmente una mancanza di regole armonizzate a livello Ue, e questo solleva preoccupazioni" per lo sviluppo di un mercato europeo, considerato dal settore il principale ostacolo al suo sviluppo. La Commissione Ue intende presentare una proposta legislativa entro fine anno.

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