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Kiev inserita nei corridoi ferroviari Ten-T

(Come riportato da “Le Strade dell’Informazione”)
Rafforzare ed estendere la rete transeuropea

Un percorso iniziato nello scorso febbraio, quando il Ministro delle Infrastrutture dell’Ucraina Oleksandr Kubrakov nel corso degli incontri istituzionali con il rappresentante della Commissione europea – Direttore generale della Direzione della mobilità e dei trasporti Henrik Holloley, aveva espresso la propria disponibilità a firmare l’accordo di alto livello necessario per l’inclusione dell’Ucraina nella TEN-T, la rete europea di linee ferroviarie, strade, vie navigabili interne, rotte marittime, porti, aeroporti e terminal ferroviari oggetto del Regolamento (UE) n. 1315/2013.

Oggi è stato trovato anche un quadro giuridico, poiché il progetto rientra nella politica europea di vicinato (Pev), una delle iniziative dell’Unione Europea per offrire ai paesi limitrofi una relazione privilegiata dal punto di vista economico.

Vengono gettate le basi, tramite la rete dei trasporti, per una futura adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. Per raggiungere però lo scopo una piena integrazione infrastrutturale, occorrono ingenti investimenti.

Si stima una spesa di quasi 13 miliardi di euro per realizzare o riqualificare 4800 chilometri di strade e ferrovie, mettendo in rete sei porti e una decina di centri logistici. Verranno riqualificati circa 200 km di tratti ferroviari a nord dell’Ucraina verso la Bielorussia, insieme ad ammodernamento della ferrovia centrale lunga 190 chilometri.

Nel progetto vi è anche il potenziamento della tratta tra Yahodin e il confine della Polonia, un tracciato breve ma diventato di attualità ed essenziale in questi ultimi mesi.