Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Calano i bandi per lavori nel mese di novembre anche se in leggera crescita. il Pnrr procede speditamente

Il vicepresidente dell’Ance Edoardo Bianchi afferma che le imprese pagano il conto della mancata trasparenza, e che la spesa in conto capitale dei Comuni è in crescita.

Il piano di investimenti finanziato con i fondi comunitari, del Pnrr e del Fondo complementare avanza spedito, il Ministro delle Infrastrutture Giovannini assicura che il piano è in linea con i tempi. Ance, attraverso il proprio ufficio studi, nell’ultima di dicembre, conferma che i bandi dei lavori diminuiscono. E’ la conferma di tendenza già emersa già nelle settimane scorse.

Nel mese di novembre 2021 sono stati pubblicati circa 1.600 bandi di gara per un importo di 2,3 miliardi di euro, pari a un calo del 18,5% in numero e a un vero e proprio crollo del 73,4% in termini di valori. Il calo di valori è perlopiù un effetto statistico, da imputare al valore record di 8,6 miliardi di euro mandato in gara nel novembre 2020 («più del quadruplo dell’importo mensile che, mediamente, nel triennio 2017-2019, si è registrato a novembre, poco più di 2 miliardi»).

Se non si tiene conto del forte rialzo del numero dei bandi pubblicati a fine del 2020, il risultato di novembre 2021 diventa positivo, segnando una contenuta crescita. Con la firma a fine novembre 2021, dell’aggiornamento 2020-2021 del Contratto di programma di Mims-Rfi ci sono le aspettative di una immissione sul mercato di gare di importo consistente nei prossimi mesi.

«I dati – interviene il vicepresidente dell’Ance Edoardo Bianchi – dimostrano quello che Ance dalle parole di Edoardo Bianchi denuncia la mancanza di trasparenza e conoscibilità nei bandi di gara. In tutti i provvedimenti semplificativi sulle opere pubbliche degli ultimi anni si è scelto di accanirsi sulla fase della gara quando in realtà i principali problemi e le lungaggini si verificano prima, a monte, nella fase autorizzativa.

In attesa di dati sul periodo ottobre-novembre, finora gli investimenti degli enti locali hanno fatto segnare incrementi. La spesa in conto capitale dei comuni italiani, segnala sempre l’Ance, registra nel terzo trimestre del 2021 un incremento di ben il 30%, «confermando il trend positivo dei due trimestri precedenti». Nell’intero periodo giugno-settembre gli investimenti dei comuni sono cresciuti del 26%, rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.

Share, , Google Plus, LinkedIn,