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Ponte Morandi, sollevamento della prima trave, un impalcato lungo 100 metri tra le pile 8 e 9

Photo credit: Corriere TV

(come riportato da Ansa – Corriere della Sera)

Mercoledì sera è iniziato il varo dell’impalcato del nuovo viadotto Polcevera tra le pile 8 e 9, il primo dei tre lunghi 100 metri (gli altri sono di 50, complessivamente sono 19) a salire in quota ad un’altezza di 40 metri.

L’operazione è stata rinviata di quasi due giorni rispetto a quanto programmato dall’agenda di cantiere settimanale perché dopo i rilievi topografici è risultato che la campata era troppo lunga di qualche centimetro ed è stato necessario un intervento di profilatura.

Sotto le luci dei fari di cantiere la trave, quasi 2000 tonnellate, già completa dei carter laterali e di parte della soletta, è stata sollevata dagli strand jack collocati sui conci di testa delle due pile.

La struttura di acciaio, il cuore del nuovo ponte, che sarà costituita in totale da 19 campate, è così sollevata per 500 metri complessivi e circa 7.000 tonnellate totali, compresi tutti i carter laterali, le “ali del ponte”, che conferiranno alla struttura il caratteristico profilo voluto dall’architetto Renzo Piano, facendola assomigliare alla carena di una nave. Per l’intera opera occorreranno 9.000 tonnellate d’acciaio per armatura e 15.000 tonnellate per le carpenterie. Numeri eccezionali che stanno impegnando senza sosta tre stabilimenti di Fincantieri: l’ultimo arrivato nel gruppo, quello di Valeggio sul Mincio, che ha iniziato a produrre proprio in relazione alla costruzione dell’infrastruttura genovese, lo stabilimento di Sestri Ponente e quello di Castellammare di Stabia.