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Movimento terra in continua crescita: nel 2016 venduti 11.103 mezzi (+21,6%)

Il mercato delle macchine movimento terra e lavori stradali continua a crescere. Secondo l’osservatorio Cresme promosso da Cantiermacchine-Ascomac, nel 2016 sono state vendute 11.103 unità (+21,6% sul 2015), un dato che fa tornare il settore ai livelli del 2011, nonostante un’economia italiana che stenta ancora a crescere, come il comparto degli investimenti in costruzioni che solo nell’anno in corso potrebbe finalmente tornare a significativi valori di crescita.
L’Ance infatti stima per il 2016 un modesto incremento dello 0,3% in termini reali rispetto al 2015.

Il quarto trimestre ha inciso notevolmente sul risultato delle macchine mostrando un ottimo incremento del 27,5% (vendite e noleggio) rispetto allo stesso periodo del 2015. Anche nei trimestri precedenti si erano comunque realizzati significativi incrementi, +24,3% nel primo trimestre, +17,5% nel secondo e +15% nel terzo.

Una sintetica analisi per macro tipologie di macchine mostra che il mercato movimento terra tradizionale (macchine medio-grandi) è cresciuto del 21%, il mercato delle macchine compatte (il più rappresentativo in termini di unità) del 28%, quello dei rulli e delle vibrofinitrici di un significativo 44 per cento.
In controtendenza i mercati dei sollevatori telescopici (-68,6%) e delle terne (- 1,1%), percentuale influenzata dalla significativa flessione delle terne articolate. Peraltro sono comparti che rappresentano solo il 2% dell’intero mercato. Risultato fortemente negativo anche per i dumpers articolati (-31,8%).

Le positive previsioni dell’Ance sugli investimenti in costruzioni, che nel 2017 dovrebbero registrare +0,8% in termini reali e +1,7% in termini nominali, incrementi principalmente dovuti a fattori fiscali e a investimenti infrastrutturali (interventi antisismici e efficienza energetica), portano a prevedere per l’anno corrente un consolidamento della crescita.

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