Share, , Google Plus, LinkedIn,

Print

Sicilia, Anas abbatte l’ultimo diaframma della galleria “Caltanissetta” sulla SS 640 “di Porto Empedocle”

La galleria "Caltanissetta", alle porte del capoluogo, con i suoi otto chilometri sarà fra le più lunghe della Sicilia. Palermo, 15 ottobre 2015 – Anas abbatterà questo pomeriggio l’ultimo diaframma della galleria “Caltanissetta” sulla strada statale 640 “di Porto Empedocle”.

La galleria "Caltanissetta", alle porte del capoluogo, con i suoi otto chilometri sarà fra le più lunghe della Sicilia e rappresenterà il fiore all'occhiello di un intervento iniziato tre anni fa per l'adeguamento di 44 chilometri dell’arteria.

La prima "canna" della galleria Caltanissetta è lunga complessivamente quattro chilometri scavati dalla megatalpa Tbm "Barbara" (così denominata in omaggio alla Santa protettrice dei minatori) con l’ausilio di 1952 anelli di rivestimento, da due metri ognuno, con picchi di produzione di ventotto metri lineari al giorno di galleria finita.

La complessa attrezzatura, seconda per grandezza in Italia con un diametro di oltre quindici metri e una lunghezza di 115, polverizza record nazionali di scavo meccanizzato, è la più moderna attualmente a disposizione per eseguire lo scavo di un tunnel sotto falda. L’utilizzo di tali particolari tecnologie, non frequentemente utilizzate per la realizzazione dei tunnel, hanno attirato l'attenzione di docenti universitari, studenti e ordini professionali della Sicilia e del nord Italia che vi hanno effettuato stage formativi al termine dei quali vengono rilasciati crediti. Ma dall’inizio dei lavori la TBM è stata visitata anche da delegazioni straniere, in particolare docenti universitari ed esperti del settore provenienti dalla Russia, dal Marocco, dalla Francia, dalla Corea, dal Giappone.

La galleria rientra nei lavori di realizzazione del nuovo itinerario Agrigento-Caltanissetta che riguardano, in particolare, il raddoppio della strada statale 640 “di Porto Empedocle”, che ha inizio nell’area dell’omonimo porto, attraversa la Valle dei Templi a sud della città di Agrigento, i territori di numerosi comuni delle Province di Agrigento e Caltanissetta e termina all’innesto con l’A19 “Palermo-Catania”.

La dorsale, importantissima per la viabilità regionale della Sicilia, rappresenta non soltanto un asse stradale di penetrazione a servizio delle aree interne, ma anche l’itinerario preferenziale tra la Sicilia Sud-occidentale e l’Autostrada A19 Palermo-Catania e quindi il collegamento diretto tra la Provincia di Agrigento e l’anello viario principale dell’isola costituito dai collegamenti autostradali fra i tre principali centri metropolitani (Palermo, Catania, Messina).

L’intervento di adeguamento è stato suddiviso su due lotti: il primo tratto, in fase di ultimazione, ricade nella provincia di Agrigento per una lunghezza complessiva di circa 34 km. Il secondo tratto, dove è ubicata anche la nuova galleria Papazzo, i cui lavori di scavo si sono conclusi tra maggio ed agosto, ricade nella provincia di Caltanissetta ed è lungo 28 km. Sul secondo lotto sono previsti 6 nuovi svincoli, in adeguamento a quelli già esistenti, tra i quali quello di collegamento con l’autostrada A19 e importanti opere d’arte, tra le quali 13 viadotti, 5 gallerie artificiali, 4 gallerie naturali, 1 ponte e 9 cavalcavia.Il costo complessivo dell’intera opera ammonta a 990 milioni di euro.