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Prodotti da costruzione per le infrastrutture stradali: uno sguardo europeo alle regole del libero commercio e alle prestazioni

Le Amministrazioni Stradali europee e l'Anas si sono incontrate a Roma sul tema della standardizzazione. Prossimo appuntamento a maggio in Olanda per lo Spring meeting.

Una due giorni di lavoro a Roma per 10 paesi europei con l'obiettivo di definire una linea comune sulle norme riguardanti i prodotti da costruzione per le infrastrutture stradali. Si tratta del secondo incontro 2015 tra l’Anas e le Amministrazioni stradali dei paesi membri del Gruppo di Lavoro S.2 “Standardisation” della Conferenza dei Direttori delle Strade (CEDR), ospitato dall'Anas presso la sua Direzione Generale di via Monzambano.

Sin dalla sua fondazione a Parigi nel 2003, l'Anas è socio del CEDR – organismo senza scopo di lucro con sede a Bruxelles cui partecipano 27 Amministrazioni Stradali europee – la cui mission prevede il confronto e lo scambio di conoscenze circa la governance e le strategie migliori per affrontare questioni di interesse comune in materia di infrastrutture stradali.

Il 29 e 30 ottobre scorso, i rappresentanti di Svezia, Italia, Danimarca, Germania, Olanda, Norvegia e Finlandia hanno lavorato ai temi fissati nell’agenda, attraverso la messa a confronto delle rispettive esperienze, delle metodologie di lavoro dei vari paesi e l’analisi dei report dei vari gruppi di lavoro del CEN con riferimento al processo di standardizzazione delle norme europee riguardanti prodotti da costruzione di comune utilizzo nelle infrastrutture stradali.

Ciò al fine di mettere a fuoco le problematiche legate da un lato al libero commercio di tali prodotti all’interno della UE e dall’altro alla standardizzazione delle prestazioni offerte dalle varie infrastrutture stradali europee.

L’incontro, che cade a metà dell’attuale Piano Strategico delle attività dei Gruppi di Lavoro del CEDR (2013-2017), ha rappresentato il momento giusto per fare il punto sul lavoro svolto ed avviare la seconda fase dei lavori. Le Amministrazioni Stradali presenti, tra i molteplici temi in agenda, si sono confrontate in particolare su:

  • “Construction Products Regulation – CPR”: è stato fatto il punto sullo stato dell’arte nei vari paesi relativamente a circa 2 anni dall’entrata in vigore (01 Luglio 2013) del nuovo regolamento UE 305/11 sui prodotti da costruzione;
  • “Automatic cars”: si è discusso in merito alle problematiche connesse con l’introduzione nel mercato di veicoli a guida automatica (interazione tra veicoli automatici e segnaletica stradale, problematiche legislative etc.);
  • “Public Procurement and Standars”: confronto in merito alla differente gestione dei contratti di appalto nei vari paesi europei.

Alla riunione guidata dal capogruppo svedese Christer Löfving, hanno partecipato per l’Italia l’Ing. Muzzi, membro del Gruppo di Lavoro in rappresentanza di Anas. Al fine di promuovere le migliori sinergie in ambito CEDR, hanno contribuito ai lavori l’Arch. Maura Sabato membro italiano dell’Executive Board del CEDR, ed il Gruppo S.1 “EU law-making process”, guidato dalla dott.ssa Barbara Rubino, che ha predisposto una presentazione in cui oltre ad illustrare il funzionamento del processo legislativo europeo è stato richiamato il nuovo Programma di Lavoro 2016 della Commissione Europea adottato lo scorso 27 ottobre che preannuncia nuove iniziative europee anche nel settore della standardizzazione dei servizi.

In tale contesto l'Anas oltre ad aver fornito il proprio contributo ai lavori dal punto di vista dei contenuti, delle esperienze e della visione strategica per i futuri sviluppi, ha anche curato l’organizzazione e la riuscita dell’evento. I rappresentanti dei Paesi membri si sono dati appuntamento il prossimo maggio in Olanda per il consueto Spring meeting. L’auspicio e l’obiettivo sono di realizzare infrastrutture sempre più sicure ed efficienti lungo le strade europee.