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Il Notiziario AIPSS – Novembre/Dicembre 2021

Le esperienze del Laboratorio di Sistemi di Trasporto dell’Università degli Studi Roma Tre sull’impatto dell’illuminazione degli attraversamenti pedonali

L’attraversamento pedonale con luci led

Questo numero del Notiziario raccoglie una sintesi delle esperienze condotte nell’ultimo periodo dal Laboratorio, guidato dal Prof. Stefano Carrese, di Sistemi di Trasporto del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre, associato ad AIPSS, per verificare l’impatto dell’illuminazione degli attraversamenti pedonali con tecnologia led localizzata nella pavimentazione, sullo stile di guida dei conducenti in presenza e in assenza di pedoni all’attraversamento.

Gli studi sono stati sviluppati in collaborazione con alcuni uffici di Roma Servizi per la Mobilità, guidati dall’Ing. Luca Avarello, che da alcuni anni stanno installando su alcune sezioni stradali un nuovo segnale dotato di illuminazione led in grado di illuminare maggiormente la carreggiata in corrispondenza dell’attraversamento pedonale.

L’intervento ha l’obiettivo di incrementare la sicurezza stradale in quanto la maggiore visibilità dell’attraversamento pedonale dovrebbe permettere una chiara identificazione di questo e così indurre una maggiore riduzione della velocità dei veicoli in transito. In questo contesto, come in molti altri, la velocità infatti rappresenta un fattore chiave in relazione sia al rischio di avvenimento di un incidente stradale sia alla gravità dei danni conseguenti.

La verifica dell’impatto di questa nuova illuminazione è stata effettuata attraverso l’uso dell’apparecchiatura Telelaser TruSpeed (Figura 1).

Tale strumentazione permette di ricostruire i diagrammi di marcia relativi a singoli veicoli in transito lungo un tronco stradale o semplicemente, in una singola sezione di essa, risultando strumento essenziale per effettuare valutazioni inerenti la sicurezza stradale. In particolare, il Telelaser è un’apparecchiatura in grado di rilevare la velocità dei veicoli in transito da una distanza minima di 20 m a una distanza massima di 650 m.

Il funzionamento è caratterizzato dall’emissione di un fascio laser alla frequenza di 3 Hz che, una volta colpita la carrozzeria del veicolo in transito, viene riflesso e catturato da un secondo sensore ottico integrato. La strumentazione dispone di due modalità di rilievo: quella “puntuale” e quella in “continuo”.

Nel primo caso, il rilievo viene effettuato catturando dati relativi ai veicoli in transito, facendo riferimento a una singola sezione stradale. Nel caso della modalità “continuo”, invece, il veicolo viene “seguito” dalla distanza minima fino alla distanza desiderata.

Il caso studio illustrato è stato condotto sulla complanare della Via Tuscolana, in corrispondenza del capolinea Anagnina della metropolitana linea A, ove è stato recentemente installato un attraversamento pedonale a led con illuminazione affogata nella pavimentazione stradale (Figura 2).

Il sistema si compone di un nuovo tipo di impianto di illuminazione LED quadrato, affogato nella pavimentazione stradale ai due lati delle strisce pedonali, rendendo così l’attraversamento pedonale più visibile e identificabile da parte degli automobilisti rispetto alla normale visibilità fornita dai classici sistemi di illuminazione a palo.

Il sistema è, inoltre, integrato da due sensori adeguatamente posizionati che attivano l’illuminazione solo in presenza del pedone a differenza di altri impianti simili dove il sistema rimane sempre attivo durante le ore notturne a prescindere dalla presenza del pedone.

La raccolta dei dati attraverso il Telelaser è stata organizzata in due differenti momenti:

  • una prima fase (1) per osservare il comportamento degli automobilisti in transito nel caso di assenza di un pedone in attraversamento, distinguendo tra casi con led attivo e led spento;
  • una seconda fase (2), sempre distinguendo tra casi con led attivo e led spento, caratterizzata invece dall’attraversamento di un pedone, collaboratore dell’esperimento, nel momento in cui il veicolo transitava a una distanza di circa 65 m dalle strisce pedonali.

Tale sezione è stata scelta come punto di riferimento iniziale del rilievo della velocità del veicolo analizzato che veniva seguito fino al momento del raggiungimento dell’attraversamento pedonale.

La strumentazione di rilievo è stata posizionata all’interno di un veicolo situato a valle rispetto al verso di percorrenza dei veicoli per una maggiore facilità di rilievo e una maggiore robustezza del dato di velocità rilevato.

Sono stati ricavati un totale di oltre 200 rilievi tra loro confrontabili, di cui circa 100 in assenza di funzionamento del led e altrettanti 100 in presenza del sistema led attivo, scartando tutti i casi in cui il comportamento del conducente era condizionato da altri fattori (ad esempio, seguire da vicino altro veicolo o attraversamento pedonale non corretto, ecc.).

Il sistema di rilevamento delle velocità ha permesso di determinare il valore medio delle velocità osservate dei veicoli in transito su tutte le sezioni appartenenti al tronco stradale analizzato.

Nella Figura 3 sono riportate le velocità medie osservate nel punto di inizio (VI), ad una distanza di circa 65 m dall’attraversamento, e di fine (VF) rilievo in prossimità dell’attraversamento.

Dall’analisi dei dati riportati risulta evidente come il sistema di illuminazione a led posto nella pavimentazione crei un effetto ottico quando attivo, tale da indurre una maggiore cautela da parte degli automobilisti in transito sul tronco stradale.

Nel caso a led spento, le velocità dei veicoli rimangono praticamente invariate mentre, in caso di led attivo, tale effetto risulta ben evidente sia nel caso di assenza del pedone sia nel caso di presenza del pedone.

In quest’ultimo caso, il condizionamento si sovrappone e combina con quello provocato dal sistema di illuminazione sulla pavimentazione accentuando ancor di più la riduzione di velocità dei veicoli in transito.

In relazione ai valori registrati di velocità, la sezione iniziale viene attraversata dai veicoli con velocità intorno ai 50 km/ora in tutti i differenti casi analizzati mentre, nella sezione finale, le velocità osservate sono decisamente più ridotte con il led attivo rispetto al caso di led spento.

In questo ultimo caso e in assenza di pedone, corrispondente alla vecchia situazione di visibilità senza il nuovo sistema installato, le velocità sono praticamente simili a quelle osservate nella sezione iniziale con una riduzione di velocità di circa 2 km/ora solamente.

Ulteriori informazioni sulle attività dell’Associazione possono essere richieste a info@aipss.it.

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