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Una mobilità urbana innovativa e sostenibile

Il 75% dei cittadini europei vive o lavora in città e questa cifra è destinata ad aumentare. Inoltre, il 50% degli abitanti delle città si sposta solo utilizzando la propria automobile. Ecco perché le politiche di mobilità urbana diventano sempre più importanti

Negli anni passati, la Commissione Europea ha già supportato – sia finanziariamente sia organizzativamente – numerose iniziative in favore della mobilità urbana sostenibile. Oltre alla già citata CIVITAS, meritano di essere ricordate: 

  • ELTIS nato una decina di anni fa, è il portale europeo sulla mobilità urbana, dedicato in particolare alla ricerca;
  • SMART CITIES iniziativa comunitaria lanciata nel 2012 per promuovere il partenariato pubblico-privato nel settore dello sviluppo urbano sostenibile, dai trasporti pubblici all’efficienza energetica degli edifici. L’iniziativa continuerà fino al 2020;
  • SUMPS è l’acronimo di Sustainable Urban Mobility Plans (piani di mobilità urbana sostenibile). La Commissione sostiene le autorità locali nel loro sviluppo grazie ad un portale Internet che fornisce linee guida ed esempi;
  • EBSF acronimo di European Bus System of the Future (sistema di autobus europei del futuro). Si tratta di un progetto cofinanziato dalla Commissione che ha come obiettivo di rendere attrattivi i viaggi in autobus e pullman, compresi quelli su lunghe distanze. Coordinato dall’Unione internazionale dei trasporti pubblici, ha riunito una cinquantina di partecipanti e si è focalizzata sull’introduzione dei sistemi di trasporto intelligenti sugli autobus, testati in alcune città (Roma, Brema, Madrid, Budapest, Goteborg e Rouen). Il progetto è ora chiuso;
  • MEDIATE e ACCESS2ALL sono due progetti, ora completati, che hanno sviluppato innovazioni tecnologiche per facilitare l’accesso ai trasporti pubblici alle persone disabili (il 10% della popolazione). MEDIATE si è occupato in particolare di definire una serie di indicatori comuni per definire i criteri d’accesso ai trasporti pubblici per i disabili, mentre ACCESS2ALL, di carattere più tecnico, ha proposto una serie di innovazioni tecnologiche su veicoli, infrastrutture e servizi diretti ad eliminare le barriere architettoniche. Parallelamente ai due progetti, è stato creato un sito web (ancora attivo) sull’accessibilità dei trasporti pubblici attraverso le varie città europee;
  • CPT acronimo di Clean Power for Transport, è un’iniziativa lanciata lo scorso anno dalla Commissione per ridurre la dipendenza dal petrolio dei trasporti europei e per facilitare la nascita di un mercato unico dei carburanti alternativi. Anch’esso dispone di un portale Internet europeo (Clean Vehicle) che si propone di aiutare i cittadini a scegliere veicoli più puliti ed efficienti;
  • SMARTFREIGHT progetto ora chiuso che si proponeva di trovare soluzioni innovative per la logistica del trasporto merci in ambito cittadino.

Continuando nel suo sostegno ai progetti di mobilità urbana sostenibile, la Commissione ha intenzione di lanciare, nel corso di quest’anno, una piattaforma per lo sviluppo di una mobilità urbana sostenibile, che avrà lo scopo di coordinare la cooperazione in questo settore.