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Nuovi sistemi per il drenaggio di piattaforme stradali

La S.S. 16 “Adriatica”, gestita per l’intera tratta dall’ANAS, è la più lunga Strada Statale italiana. Il suo percorso si snoda per lunghi tratti lungo la fascia costiera dell’Adriatico. Inizia in Veneto, presso Padova, e lungo il suo percorso attraversa altre cinque regioni: Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia

sfondo geosintex

A causa della forte urbanizzazione della costa adriatica, la strada presenta spesso fenomeni di congestione che solo in parte sono attenuati dalla presenza delle autostrade A14 Bologna-Taranto e A13 Bologna-Padova.

Durante il periodo estivo si registra traffico intenso per il raggiungimento delle principali località turistiche sull’Adriatico. Di conseguenza, e al fine di evitare l’attraversamento dei centri urbani, in alcune tratte sono state costruite opere in variante, che assumono la funzione di circonvallazioni, e tangenziali a servizio degli abitati [1].

  • Adriatica
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    Un tratto della S.S. 16 “Adriatica” Maglie-Otranto in Puglia (Fonte: www.stradeanas.it)
  • bacino
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    Un esempio di sistemi di intercettazione delle acque meteoriche
  • prima pioggia
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    La planimetria di uno dei bacini di dispersione collegato all’impianto di trattamento della prima pioggia (Fonte: elaborato progettuale)
  • EcoBloc Inspect Flex
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    L’EcoBloc Inspect Flex
  • EcoBloc Light
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    L’EcoBloc Light
  • Vario 800 Flex
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    Il Vario 800 Flex
  • vasca
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    La vasca assemblata
  • geotessuto
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    Il rivestimento con geotessuto e il rinterro

Il presente articolo prende in esame i lavori riguardanti il completamento delle aste di collegamento tra la S.S. 16 “Adriatica” e la litoranea a Sud di Giovinazzo (BA) a livello dello svincolo con la S.P. Giovinazzo-Bitonto e, in corrispondenza dell’abitato di Molfetta, l’ultimazione delle due aste di penetrazione a Nord e a Sud della città.

In tutti e tre gli interventi i lavori prevedono la costruzione delle opere di scavalco della linea ferroviaria Bologna-Bari e la costruzione di parte dei muri andatori, oltre alla realizzazione di parte dei rilevati, della sovrastruttura e delle opere di completamento. Inoltre, sono previsti anche il completamento di alcune piazzole di sosta e la sostituzione delle barriere metalliche lungo la S.S. 16 tra la p.k. 774+200 e la p.k. 785+600.

Un aspetto particolarmente importante, che è stato debitamente tenuto in considerazione durante le fasi progettuali, è stato la definizione del corretto smaltimento delle acque di piattaforma che doveva, in ogni caso, essere conforme alle direttive contenute nel Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia.