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Le potenzialità del BIM applicate alla progettazione delle infrastrutture viarie

Una prima applicazione della metodologia BIM nell’ambito di una esercitazione sulla progettazione di una infrastruttura viaria nel Corso di Laurea in Ingegneria Civile dell’Università degli Studi Roma Tre

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Secondo quanto premesso, nell’ambito delle attività di ricerca e docenza gestite dal gruppo Strade, Ferrovie, Aeroporti del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre, con lo scopo di esplorare le possibilità messe a disposizione dalle nuove tecnologie dei software di progettazione (in questo caso, grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi Roma Tre e Autodesk, sono stati utilizzati i software AutoCAD Civil 3D e Infraworks 360), si è intrapreso un progetto che ha come finalità ultima quella di definire i passi e i processi da mettere in atto, nel caso si voglia implementare una progettazione BIM, nella progettazione delle infrastrutture viarie.

Questo progetto ha tra gli obiettivi, quello di mostrare, attraverso una prima applicazione del BIM su un caso studio trattato nell’ambito di una esercitazione progettuale, le principali peculiarità e le eventuali problematiche derivanti dal suo utilizzo.  

I vantaggi del BIM

I vantaggi offerti dall’implementazione del processo BIM sono sicuramente molti e ormai non possono più essere ignorati. Come accade però per tutte le innovazioni, prima di poter beneficiare dei vantaggi dati dall’introduzione di questa nuova tecnologia, bisogna riuscire a superare la forte resistenza al cambiamento ed è necessaria una profonda riflessione sui limiti e sulle potenzialità di tali strumenti, per comprendere a fondo l’entità e la bontà dell’innovazione.