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Fibra ottica: la sicurezza autostradale passa da qui

Un sistema brevettato come garanzia di sicurezza e continuità per gli interventi straordinari sulla rete autostradale europea fibra ottica

Tratto autostradale ad alto transito

  For English version: https://www.stradeeautostrade.it/en/materials-technologies/a-safe-motorway-through-fibre-optics/

Oltre due miliardi e mezzo di Euro all’anno: è quanto spendono, secondo una ricerca del Center for Automotive Research, le Case automobilistiche per garantire la sicurezza dei modelli che immettono sul mercato.

Una cifra gigantesca che va ad aggiungersi ai costi sostenuti per la prevenzione dai Gestori delle reti stradali e autostradali, ai costi delle manutenzioni e soprattutto al costo intollerante delle vite umane quando la sicurezza, per una e infinite ragioni, viene meno.

Intervenire ex post, ponte Morandi docet, è più doloroso e oneroso sotto tutti i punti di vista e segnala un approccio oggi non più sostenibile. La prima protezione degli automobilisti e di coloro che lavorano nelle strutture dovrebbe passare anche e soprattutto attraverso la prevenzione.

L’analisi predittiva di strutture come ponti e gallerie che permetterebbe di prevenire sia situazioni ambientali, come crolli e incendi, sia anomalie legate all’usura o al superlavoro delle strutture stesse dovrebbe diventare parte integrante di un sistema di monitoraggio ed elemento vincolante nei Bandi di gara.

  • L'applicazione del sistema
    1A L'applicazione del sistema
    1A. Un momento di applicazione del sistema
  • L'applicazione della fibra ottica
    1B L'applicazione della fibra ottica
    1B. Un momento di applicazione del sistema

Lo dice il buon senso e lo testimonia l’esperienza diretta di chi è quotidianamente impegnato sul fronte del monitoraggio.

È il caso di NTSG Italia, Azienda impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia legate all’utilizzo di reti e sensori in fibra ottica (https://www.ntsgen.com/).

“Un caso che mi viene in mente è quello del prolungamento della Linea M1 di Milano, il cui scavo intercetta l’arteria autostradale A4” – dice Giulio Pini, Responsabile Commerciale di NTSG Italia.

“Parliamo di un tratto autostradale ad altissimo transito, spesso con veicoli pesanti, che mette in collegamento il Capoluogo lombardo con zone ad elevata densità industriale come Torino, le zone portuali di Trieste e Venezia e i Paesi dell’Europa dell’Est.

La Ditta incaricata dello scavo si è rivolta a noi perché la Società Autostrade aveva chiesto di monitorare eventuali fenomeni di abbassamento del piano stradale, longitudinali o trasversali, in modo da poter intervenire rapidamente”.

NTSG Italia ha installato una griglia di sensori di deformazione in tecnologia a fibra ottica sotto il manto stradale, realizzando un sistema di monitoraggio iper-efficiente, attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, in grado di inviare immediata notifica in caso di misure non in linea con i valori attesi da progetto e capace di effettuare migliaia di letture al secondo, trasmettendole in tempo reale al centro di elaborazione dati.

Il sistema brevettato OF
2. Il sistema brevettato OF è in grado di discriminare i fenomeni di abbassamento temporaneo del manto stradale imputabili al semplice transito o incolonnamento di veicoli e mezzi pesanti, da quelli legati alle opere di scavo della galleria

Archiviate e categorizzate, le informazioni sono immediatamente accessibili e consultabili dal personale tecnico del committente da un qualsiasi device connesso alla piattaforma IoT di NTSG Italia.

“Il nostro sistema brevettato OF – continua il Project Manager Jacopo Giorgetti – è anche in grado di discriminare i fenomeni di abbassamento temporaneo del manto stradale imputabili al semplice transito o incolonnamento di veicoli e mezzi pesanti, da quelli legati alle opere di scavo della galleria, in modo da fornire al Cliente una indicazione chiara e diretta della situazione”.

L’attività di monitoraggio durerà un anno e arriverà a registrare più di otto miliardi di informazioni. Il cliente ha potuto quindi far affidamento su un sistema sicuro, stabile e non influenzabile da fattori esterni.

“La sfida più grande – termina Giulio Pini di NTSG Italia – è stata di poter garantire, oltre alla sicurezza, anche la continuità di circolazione durante l’installazione di un sistema così complesso.

Per farlo, abbiamo utilizzato macchinari per scavo di micro-trincee all’avanguardia e materiali a presa ultrarapida compatibili con i nostri sensori ottici. Grazie all’ausilio di Palandri e Belli, abbiamo costruito così una rete di 280 sensori che si è estesa per 110 m all’interno del manto stradale, per ciascuna delle otto corsie che compongono quel tratto di autostrada”.

Un’autostrada che, lo ricordiamo, registra quotidianamente il passaggio di migliaia di vetture, di centinaia di mezzi pesanti e di trasporti eccezionali e, purtroppo anche questo è sicuro, incolonnamenti spesso infiniti.

Una rete di 280 sensori
3. È stata costruita una rete di 280 sensori che si è estesa per 110 m all’interno del manto stradale, per ciascuna delle otto corsie che compongono quel tratto di autostrada

Dati tecnici

  • Stazione Appaltante e Direzione dei Lavori: MM SpA
  • Contraente Generale ed Esecutori dei Lavori: De Sanctis Costruzioni SpA
  • Project Manager: Ing. Jacopo Giorgetti di NTSG Italia SpA
  • Subappaltatori: NTSG Italia Srl
  • Durata dei lavori: Sette giorni
  • Data di ultimazione: 14 Marzo 2022
  • Collaudo: 28 Marzo 2022

  For English version: https://www.stradeeautostrade.it/en/materials-technologies/a-safe-motorway-through-fibre-optics/

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