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La gestione integrata degli asset delle infrastrutture dei sistemi di trasporto

Da Bentley Systems International Ltd, un caso di approccio strategico intrapreso da un Dipartimento dei trasporti statunitense

La gestione integrata degli asset delle infrastrutture dei sistemi di trasporto

“Gestione del patrimonio” e “asset management” sono diventate parole d’ordine per descrivere tutti gli aspetti della gestione delle attività inerenti l’organizzazione di una infrastruttura.

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  • Dalla progettazione alla costruzione grazie ai modelli intelligenti
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    Dalla progettazione alla costruzione grazie ai modelli intelligenti
  • Il Dipartimento dei Trasporti del Kansas utilizza Exor per mantenere e gestire i sistemi informativi relativi a strade e autostrade
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    Il Dipartimento dei Trasporti del Kansas utilizza Exor per mantenere e gestire i sistemi informativi relativi a strade e autostrade
  • Ogni componente aziendale è in grado di accedere al medesimo dato senza ulteriori rielaborazioni specifiche
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    Ogni componente aziendale è in grado di accedere al medesimo dato senza ulteriori rielaborazioni specifiche
  • Ogni componente aziendale è in grado di accedere al medesimo dato senza ulteriori rielaborazioni specifiche
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    Ogni componente aziendale è in grado di accedere al medesimo dato senza ulteriori rielaborazioni specifiche
  • Il Bristol Water utilizza Exor per le segnalazioni sul traffico e sulle interruzioni stradali
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    Il Bristol Water utilizza Exor per le segnalazioni sul traffico e sulle interruzioni stradali
  • Il dashboard per l’analisi dei dati e la reportistica
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    Il dashboard per l’analisi dei dati e la reportistica

Spesso questa terminologia è usata in maniera molto restrittiva per descrivere le singole attività, come i lavori di manutenzione o la valutazione dello stato delle condizioni dello stesso asset. Tuttavia, la gestione degli asset rappresenta molto più che la semplice gestione delle infrastrutture fisiche e prevede l’impiego ragionato di tutte le informazioni a disposizione dell’Azienda, allo scopo di prendere decisioni informate e che tengano in considerazione tutte le parti interessate, i processi in essere, le regole esistenti, il ciclo di vita delle strutture e i costi.

Una valutazione significativa e approfondita delle attività giustifica sempre più gli investimenti condotti in Azienda, rivelando in quale misura si possa proteggere il valore del proprio patrimonio attraverso un’accurata gestione e manutenzione.

Un approccio strategico alla gestione degli asset

Tratteremo qui l’esempio di un approccio strategico alla gestione degli asset, intrapreso da un Dipartimento dei Trasporti statunitense, benché l’impostazione del piano di gestione possa essere semplicemente adottato da qualunque organizzazione che abbia le medesime problematiche.

Il Dipartimento dei Trasporti del Kansas ha da tempo riconosciuto la necessità di concentrarsi su un approccio strategico alla gestione e alla manutenzione dei propri asset stradali per trarre benefici nel lungo termine, in relazione agli investimenti nelle infrastrutture esistenti. Il punto di partenza strategico è stata la mappatura dei propri asset lungo tutto il percorso della rete autostradale in modo da ottenerne un quadro preciso utile per destinare correttamente gli investimenti futuri.

In questo senso si è ritenuta “business critical” la possibilità di condividere le informazioni tra i vari componenti aziendali. Per questo motivo, dopo alcune attente valutazioni, ha ritenuto di adottare Exor di Bentley come soluzione software per la modellazione di informazioni in campo stradale e autostradale.

La soluzione software Exor

Exor, parte integrante della piattaforma assetWise di Bentley, è una soluzione software di modellazione di informazioni per la gestione del patrimonio e la gestione di infrastrutture di reti lineari tra cui strade, ferrovie e reti idriche, nonché dei componenti ad essi collegati. Il software permette di affrontare le diverse ma specifiche esigenze dei servizi di gestione operativa delle attività che coprono l’intero ciclo di vita delle risorse in asset; gestisce inoltre il traffico, lo stato e le attività di manutenzione e di sicurezza delle strutture, e garantisce il rispetto delle Normative esistenti.

Rubino Bradley, Responsabile del reparto Dati geometrici e Incidenti di KDOT, ha così spiegato la scelta: “Storicamente abbiamo sempre creato silos di dati inerenti gli asset patrimoniali totalmente separati e dedicati a scopi specifici. Purtroppo il risultato è stato quello di avere dati dispersi, difficili da aggiornare e monitorare. Con il software Exor ora abbiamo un repository centrale aziendale che ci aiuta a localizzare facilmente i dati e a condividerne la posizione con altri sistemi in Azienda. Il software Exor si interfaccia anche con altri archivi di dati come ad esempio PONTIS, che permette di eliminare ridondanze e fornire valore aggiunto a quegli stessi sistemi fornendo informazioni aggiornate e che non necessitano di ulteriore rielaborazione. Questo ha decisamente migliorato le nostre capacità di pianificazione delle autostrade e di manutenzione delle strade.

Prima di implementare questa soluzione basata su Exor, KDOT utilizzava una tecnologia basata su mainframe per coordinare i propri dati relativi agli asset.

Uno dei limiti incontrati nell’utilizzo di tali sistemi così restrittivi era l’incapacità di estendere o ampliare ulteriori funzionalità su sistemi così obsoleti. Inizialmente abbiamo valutato l’abbandono dei mainframe. Tuttavia, quando abbiamo cominciato a cercare sul mercato un nuovo sistema, sono emerse con grande evidenza che le soluzioni più recenti ci avrebbero portato di gran lunga vantaggi più tangibili che non un semplice switch di un mainframe”.

Lo sblocco e la sincronizzazione dei dati nei sistemi legacy

Uno dei primi progetti di integrazione di successo riguardava la sincronizzazione dei dati contenuti in una piattaforma software di terze parti per la gestione dei ponti quelli detenuti all’interno del gruppo di pianificazione al fine di procedere al National Bridge Inventory Submittal per la Federal Highway Administration.

Gli stessi dati dovevano essere visualizzati in ambiente Exor anche da altri componenti del Management. Il processo di sincronizzazione è stato completato con successo, e da allora, il sistema ha continuato ad essere sviluppato integrando numerosi successivi miglioramenti.

Bradley ha notato che, dall’inizio dell’implementazione del software Bentley Exor, KDOT ha lavorato in partnership per sviluppare il sistema al fine di soddisfare le mutevoli esigenze – tra cui la convalida delle routine, report specializzati e calcoli per la capacità formule. Il Dipartimento è stato in grado di creare un nuovo sistema di supporto alle decisioni che offriva menu specifici e la sicurezza necessaria a fornire le priorità ai progetti e a classificare elettronicamente i segmenti autostradali sulla base dei dati ingegneristici e delle informazioni relative agli asset.

Ma la cosa più importante è che il software Exor ha liberalizzato i dati consentendone l’accesso e l’aggiornamento attraverso un unico punto di visualizzazione abilitato.

“Siamo ora in grado di aggregare in modo dinamico tutti i dati – ha aggiunto Bradley – e fornire report in tempo reale quando necessario, piuttosto che accedere a “silos” di informazioni separati e confrontare a posteriori i dati estratti. Analizzando i dati dinamicamente, possiamo sviluppare sistemi di controllo preventivi per far fronte a nuove esigenze, ben prima che queste emergano.

Ora, non solo siamo sicuri che tutti i reparti condividano lo stesso dato aggiornato ma anche che lo stesso dato sia condiviso anche con altre aree di attività aziendali attraverso l’integrazione con il software Exor.

Ora possiamo essere assolutamente certi che i dati reperiti da tali fonti sono precisi e che la qualità è mantenuta non solo dai gruppi di lavoro operanti sul progetto specifico, ma anche dalla possibilità data a ciascun dipendente di visualizzare il medesimo dato. La nostra strategia di integrazione ha portato la soluzione Exor a diventare il fulcro centrale della nostra attività di gestione degli asset e ci consente di fornire dati accurati a chiunque ne debba fare uso, garantendo al tempo stesso lo stato ufficiale del sistema di rete”.

Bradley ha confermato che ora mantiene la sua rete e i dati relativi al patrimonio utilizzando una vista spaziale o mappa.

L’impatto visivo ha portato nuove efficienze nella qualità e nella produzione del dato tali da consentire lo studio di casi speciali e un sistema di supporto alle decisioni, ora facilmente realizzabili e totalmente giustificate.

KDOT prevede il costante miglioramento del valore dei propri servizi all’interno di tutta la struttura. Exor ha reso possibile tutto ciò, offrendo tutti i vantaggi di un sistema su misura attraverso un prodotto pacchettizzato.