Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

La gestione dell’invecchiamento delle infrastrutture

La protezione catodico-galvanica delle opere d’arte

sfondo anas

La gestione sicura dell’invecchiamento delle infrastrutture ha assunto nel corso degli ultimi anni un ruolo strategico anche a causa dell’“età” costruttiva del parco infrastrutturale attualmente in esercizio.

La sensibilizzazione a questo tema condotta nell’ultimo decennio ha stimolato lo sviluppo delle tecniche di misura, della sensoristica e della prognostica che ad oggi offrono grandi possibilità per estendere il tempo di esercizio delle infrastrutture.

  • protezione catodica
    1 anas
    L’attacco localizzato per pitting su una barra d’armatura rimossa da un calcestruzzo contaminato con cloruri
  • elettrodo
    2A anas
    I sistemi di protezione catodica mediante correnti impresse
  • trave
    2B anas
    I sistemi di protezione catodica mediante anodo sacrificale
  • intervento
    3A anas
    Esempio di collegamenti tra armature e anodi di zinco
  • zinco
    3B anas
    Esempio di collegamenti tra armature e anodi di zinco
  • Anodi
    4A anas
    Lamine autoadesive di zinco per protezione catodica
  • Lamine
    4B anas
    Lamine autoadesive di zinco per protezione catodica
  • mappatura
    5 anas
    Un esempio di mappatura rispetto a un elettrodo di riferimento di una trave: le aree rosse rappresentano quelle dove il potenziale è più negativo e quindi la corrosione è potenzialmente più sviluppata, a causa di locali deficienze nell’impermeabilizzazione dell’impalcato
  • corrosione
    6A anas
    Un intervento di protezione catodica con lamine di zinco in corrispondenza del giunto gerber in zona di appoggio
  • armature
    6B anas
    Un intervento di protezione catodica con lamine di zinco in corrispondenza del giunto gerber in campata con tampone
  • barra
    7A anas
    L’intervento di protezione catodica con anodi interni in corrispondenza di un pulvino in calcestruzzo armato
  • calcestruzzo
    7B anas
    L’intervento di protezione catodica con anodi interni in corrispondenza di un pulvino in calcestruzzo armato
  • opere d’arte
    8 anas
    Le spaziature per anodo laminare dal peso di 1,7 kg/m² al variare del rapporto Aa/Ac
  • 9 anas
    Le spaziature per anodo interno dal peso di 460 g al variare del rapporto Aa/Ac per elemento strutturale bidimensionale

In questo ambito, una tematica annosa ma sempre attuale e rappresentata della corrosione delle armature nel calcestruzzo. Tale fenomeno si manifesta spesso attraverso attacchi localizzati, detti “pit” o vaiolature, che dalla superficie penetrano attraverso lo spessore del metallo con velocita dipendente del potenziale elettrico dello stesso.

Volendo descrivere il processo a livello microscopico, ciò che accade e che la stabilita chimica dell’acciaio al carbonio all’interno dell’elemento strutturale e garantita dall’ambiente fortemente basico determinatosi all’interno del calcestruzzo indurito durante il processo di idratazione del cemento, e ciò grazie alla formazione dell’idrossido di calcio Ca(OH)2 o calce idrata.