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Notiziario SIIV – Settembre/Ottobre 2024

I recenti avanzamenti scientifici e i prossimi appuntamenti dalle sedi SIIV: il progetto di ricerca SEW Line e la 4° edizione della Winter School 2024 che si terrà a Moena (TN) dal 15 al 19 dicembre 2024

Ritorna in questo notiziario la serie di aggiornamenti sulle più recenti attività scientifiche sviluppate nell’ambito del settore “Strade, Ferrovie e Aeroporti” e condotte dalle sedi universitarie afferenti alla SIIV.

Infatti, ormai da diversi anni gli autori del notiziario si propongono di dare visibilità alle ricerche portate avanti dalle sedi, al fine di potenziarne il trasferimento tecnologico e favorire dunque un collegamento virtuoso tra i centri di ricerca e le imprese operanti nel settore. Nello specifico, in questo numero della rubrica viene presentato un progetto di ricerca interuniversitario finanziato con bando nazionale su base competitiva, a cui partecipano alcuni docenti della sede SIIV dell’Università degli Studi di Padova. Presentiamo inoltre la 4a edizione della Winter School della SIIV, che si terrà a dicembre a Moena (TN).

IL PROGETTO SEW LINE: SOCIO-ECOLOGICAL WAY FOR A HOLISTIC MOBILITY INFRASTRUCTURE PLANNING IN PERIURBAN AND RURAL LANDSCAPE

A seguito del bando competitivo “Progetti di Rilevante Interesse Nazionale 2022 PNRR”, è stato premiato il progetto “SEW Line – Socio-Ecological Way for a holistic mobility infrastructure planning in periurban and rural landscape”.

Tale progetto vede la partecipazione di un gruppo interuniversitario e interdisciplinare composto da: Università di Padova, la cui responsabile di unità è la dott.ssa Catherine Dezio, che è anche coordinatore nazionale del progetto; Università di Roma La Sapienza, la cui responsabile di unità è la dott.ssa Anna Lei; Università di Bergamo, il cui responsabile di unità è il dott. Mario Paris.

1. Il progetto SEW Line si occupa dello studio dei processi di pianificazione delle infrastrutture di trasporto all’interno delle aree periurbane e rurali

Dato che le infrastrutture di trasporto (in particolar modo, quelle stradali e ferroviarie) sono gli elementi che più sollecitano i sistemi socio-ecologici delle aree periurbane e rurali, il progetto “SEW Line” (codice progetto P20222ERKP, PRIN2022PNRR) è incentrato sullo studio dei processi di pianificazione delle infrastrutture di trasporto all’interno di queste aree. Il gruppo di ricerca, composto da studiosi esperti in ingegneria stradale, sistemi agroforestali e pianificazione territoriale (Università di Padova), architettura del paesaggio (Università di Roma La Sapienza) urbanistica, geografia e storia dell’architettura (Università di Bergamo), mira: a studiare e migliorare la pianificazione dell’ambiente e delle infrastrutture con particolare riguardo al progetto dell’infrastruttura e al suo inserimento dal punto di vista tecnico, ambientale e territoriale a grande scala; studiare e innovare la progettazione paesaggistica (sia su scala locale sia dal punto di vista della qualità dei luoghi e degli aspetti modernizzare il processo di governance del territorio, comprendendo anche la relazione tra i territori e gli stakeholder locali; contribuire a integrare la biodiversità, i servizi ecosistemici, il capitale naturale, gli aspetti dell’equità sociale e della giustizia spaziale negli investimenti per le infrastrutture di trasporto. I principali obiettivi del progetto sono:

1) la costruzione di un modello per la pianificazione e l’adeguamento delle infrastrutture di trasporto volto a tutelare e migliorare la qualità ambientale, l’impatto sul territorio, il benessere sociale e l’integrità culturale dei territori periurbani e rurali;

2) il rafforzamento delle competenze e delle capacità scientifiche, amministrative e operative per lavorare su scale diverse (infrastruttura, natura, attori vulnerabili e investimenti). Il progetto sarà affrontato con metodo scientifico ma sarà al contempo di tipo sperimentale, analizzando 4 casi di studio (la linea ferroviaria AV Verona-Padova, l’autostrada A22 “del Brennero”, l’autostrada A35 “Brebemi” e un tratto dell’autostrada A1 “del Sole”).

Le tre unità di ricerca analizzeranno i casi di studio in modo sinergico e collettivo. I quattro casi di studio verranno affrontati inoltre insieme agli attori locali. I prodotti attesi sono: alcune linee guida per la pianificazione delle infrastrutture di trasporto, un atlante tassonomico degli interventi, uno strumento di accordo tra i diversi stakeholder, una cybercartografia come strumento abilitante per la governance e un archivio web dinamico. Il progetto inoltre porterà alla pubblicazione di articoli scientifici e monografie aperti e inclusivi sul tema, arricchendo la letteratura del settore.

LA 4A EDIZIONE DELLA WINTER SCHOOL 2024

Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’Università Politecnica delle Marche, su mandato della Società Italiana Infrastrutture Viarie (SIIV), sta organizzando la 4a edizione della Winter School 2024, che si svolgerà dal 15 al 19 dicembre nella storica location di Moena (TN). Questa edizione, intitolata “Green & Digital Road Management”, ha come tema centrale le principali sfide del settore “Strade, Ferrovie e Aeroporti” riguardanti la transizione ecologica, la sostenibilità e la digitalizzazione, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. In particolare, saranno trattati le seguenti tematiche: la gestione digitale delle infrastrutture e i digital twin, le tecnologie innovative e i materiali sostenibili e intelligenti per le pavimentazioni stradali, i recenti modelli di simulazione del degrado stradale, le strategie per la decarbonizzazione del settore e le pratiche per la riduzione delle emissioni.

Tratteranno questi argomenti alcuni tra i principali esperti del settore a livello sia nazionale sia internazionale, al fine di promuovere e condividere le conoscenze tecnico-scientifiche più aggiornate. Saranno previste anche due tavole rotonde: una prima con alcuni enti stradali, per discutere delle principali sfide gestionali, e una seconda con le aziende di costruzione, per discutere le principali preoccupazioni e opportunità derivanti da un approccio sostenibile e digitale alla costruzione della strada. Queste tavole rotonde rappresentano l’opportunità di mettere in contatto i discenti della Winter School con le società sopra menzionate, al fine di creare una condivisione delle conoscenze e di idee per un’innovazione e un aggiornamento delle pratiche del settore.

La Winter School si inserisce nel più ampio progetto dell’aggiornamento delle conoscenze intrapreso dalla SIIV, in particolare con la commissione finalizzata al tema della “Transizione ecologica e Sostenibilità delle infrastrutture di trasporto”, presieduta proprio dal prof. Francesco Canestrari (Università Politecnica delle Marche), che è chairman della 4a Winter School SIIV. La commissione ha lavorato in questi ultimi anni sulle metodologie costruttive del settore e sulle recenti tecnologie a elevata sostenibilità ambientale.

2. Il gruppo di ricerca del progetto SEW Line durante un incontro per l’analisi del caso di studio della linea ferroviaria AV Verona-Padova
La rideterminazione dei settori scientifico disciplinari

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha emanato a maggio un decreto per la definizione dei nuovi gruppi scientificodisciplinari, in sostituzione dei settori concorsuali e dei macrosettori concorsuali, con l’intento di razionalizzare e aggiornare i settori scientifico-disciplinari universitari.

Questa rideterminazione è stata effettuata secondo criteri di affinità e attinenza scientifica, formativa e culturale dei profili delle diverse materie di insegnamento e ricerca scientifica. Il codice “ICAR/04”, spesso usato nei precedenti notiziari per intendere il settore “Strade, Ferrovie e Aeroporti”, è ora stato rideterminato con il codice “CEAR 03/a”.

Ricordo del prof. Luciano Caroti

Ad agosto è venuto a mancare il prof. Luciano Caroti, già Ordinario presso l’Università degli Studi di Pisa, co-fondatore, Presidente e Socio Onorario della SIIV. Il prof. Caroti viene ricordato dalla comunità scientifica come un punto di riferimento per il settore disciplinare CEAR 03/a “Strade Ferrovie Aeroporti” e per la nostra Società, di cui è stato Co-fondatore. Egli ha contribuito alla formazione degli studenti, alla ricerca accademica (tramite numerose ricerche scientifiche) e al progresso delle applicazioni nel campo dell’ingegneria civile necessarie per affrontare le sfide del settore, su temi come la progettazione stradale, la sicurezza del traffico, la pavimentazione stradale e le tecniche di manutenzione. La Società Italiana Infrastrutture Viarie (SIIV) si unisce al dolore della famiglia.

3. Il Prof. Luciano Caroti

 

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