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Le strade nazionali al centro del sistema viario nazionale

Il pensiero di AISES su pregi, difetti e riscossa di ANAS SpA

Con una tale robusta operazione di bonifica, realizzabile non prima di due/tre anni, si può cominciare a tentare di dare una risposta alla seconda parte del quesito in merito a come riacquisire il ruolo di riferimento di tutta la rete, sia autostradale che locale. Se la risposta alla prima parte dell’interrogativo appare molto dura, ottemperare alla seconda è diabolico.

Ma siccome noi siamo convinti che non ci sono mai cose impossibili e che a tutto si può trovare risposta, ci proviamo. Il nuovo ruolo di ANAS non può certo appellarsi alla nostalgia di quel che si è stati e che oggi non siamo più: troppo poco per guidare una strategia. Né si potrebbe far ricorso a un ruolo guida dettato dall’esempio, perché la cronaca quasi quotidiana ci racconta altre storie che, tuttavia, non riguardano solo ANAS.

Quanto al controllo sulle autostrade, quando l’ANAS ne è stata titolare, essi non sono stati eseguiti adeguatamente. Anche la gestione industriale, una volta all’avanguardia, lascia a desiderare: vedi i crolli frequenti di tratte, viadotti e ponti o improbabili esperimenti in house quale, ad esempio, il varo di una “barriera ANAS“che è nata superata dal mercato, complessivamente più maturo rispetto ad un tale maldestro esperimento. Ma l’abbiamo detto in premessa: se non si dà più consistenza al patrimonio e non si migliora la gestione è difficile immaginare ruoli e strategie future che rischiano di apparire velleitarie.

Se questi dunque sono i difetti di ANAS, dobbiamo anche dire che essa non è priva di virtù:

  • intanto la tradizione che è grande e che si esplica nella prassi quotidiana in tanti piccoli e grandi atti che ancora fanno scuola nella conoscenza capillare del territorio, già affidato proficuamente alle case cantoniere, alla cui abolizione avrebbe dovuto seguire una automazione dei controlli, che non vi è stata;
  • nelle tecniche costruttive gestionali delle strade e nella robusta organizzazione periferica in compartimenti ben presidiati da valenti Ingegneri e Geometri.