Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Le scelte progettuali della circonvallazione di Chienes

La S.S. 49 “della Val Pusteria”, parte integrante dell’itinerario europeo E66, è stata oggetto di sistematici miglioramenti di assetto da parte della Provincia Autonoma di Bolzano al fine di dare all’arteria stradale un livello prestazionale generale adeguato a una delle principali via di comunicazione del territorio

sfondo bz

Esse si compongono di:

  • dreni in avanzamento;
  • preconsolidamento al contorno e alla base del cavo tramite colonne in jet-grouting;
  • preconsolidamento del fronte del cavo tramite colonne in jet-grouting (armate nel sottoattraversamento del tratto urbano);
  • rivestimento di prima fase costituito da centine metalliche e calcestruzzo proiettato;
  • rivestimento definitivo (con getto di arco rovescio e calotta vincolato al fronte di scavo) e impermeabilizzazione.

La sezione tipo E2 è stata prevista per il sotto attraversamento del tratto urbano, e prevede un maggiore consolidamento del fronte e confinamento del cavo al fine di minimizzare i fenomeni deformativi e quindi il disturbo all’ammasso al contorno durante le operazioni di scavo.

Il progetto è stato corredato da linee guida di applicazione delle sezioni tipo in modo da poter modulare in corso d’opera, ove necessari, l’intensità degli interventi di consolidamento e sostegno nel rispetto della variabilità degli stessi prevista in progetto.

Le sezioni tipo in galleria sono state dimensionate con l’ausilio di analisi numeriche agli elementi finiti, simulando le varie fasi esecutive di scavo e consolidamento e di maturazione dei materiali a comporre gli elementi di sostegno di ciascuna sezione.

Le verifiche sono state svolte sia in condizioni statiche (SLU e SLE) che sismiche (queste ultime per il rivestimento definitivo in condizione di SLV), tenendo conto degli effetti sulle azioni nell’adozione dei coefficienti moltiplicativi delle combinazioni (in particolar modo per le condizioni statiche).

Le verifiche strutturali allo SLE per il rivestimento definitivo sono state svolte sia per lo stato limite di tensione che di fessurazione. Le opere di stabilizzazione e sostegno degli scavi, previste a entrambi gli imbocchi della galleria di Chienes, sono costituite da paratie di pali di medio diametro, caratterizzate da più ordini di tiranti.

La geometria delle paratie è stata studiata in modo tale da minimizzare gli sbancamenti necessari per inserire l’opera nel contesto ambientale e, nel contempo, permettere una sistemazione definitiva dei versanti rispettosa della morfologia originaria degli stessi.

Dal punto di vista della configurazione finale, le tratte d’imbocco sono completate da gallerie artificiali di lunghezza variabile (circa 60 m), opportunamente ritombate e rinaturalizzate per garantire continuità alla morfologia del paesaggio; anche a tal fine, il progetto ha adottato portali opportunamente conformati, con superficie paraboloide per il portale Ovest e a “becco di flauto” per il portale Est, al fine di favorire l’inserimento ambientale dell’opera di progetto.