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La Superstrada Pedemontana Veneta

La più importante opera stradale attualmente in costruzione nella regione del Veneto

Consistenza delle opere dell’asse principale

  • Tracciato: 94.577 m;
  • rilevati: 4.827 m;
  • trincee: 51.568 m;
  • viadotti e ponti: 16, per un totale di 1.305 m;
  • gallerie naturali: due, per un totale di 7.320 m;
  • tunnel “finestra di Malo”: 605 m;
  • microtunnel DN1600: 1.082 m;
  • gallerie artificiali: 36, per un totale di 9.186 m;
  • manufatti a spinta: sette, per un totale di 348 m;
  • muri e paratie: 305.794 m2;
  • cavalcavia: 65;
  • ponti canale e ponti tubo: 54;
  • altre opere idrauliche (sifoni, tombini): 81.
Viabilità complementari
  • Estensione complessiva: 67.000 m, di cui:
  1. a una corsia per senso di marcia: 59.706 m;
  2. a due corsia per senso di marcia: 7.294 m.
Svincoli e interconnessioni
  • Interconnessioni: A4, A31, A27;
  • svincoli: Montecchio Maggiore, Montecchio-Arzignano, Valle dell’Agno, Malo, Breganze, Mason-Pianezze-Marostica, Bassano Ovest, Bassano Est, Mussolente-Loria, Riese Pio X-San Zenone degli Ezzelini, Altivole, Montebelluna-Volpago, Povegliano, Spresiano-Villorba.
Sezione tipo

Con riferimento al D.M. 5 Novembre 2001 “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade” la classificazione della strada è di tipo B “Extraurbane Principali”. Le caratteristiche principali sono:

  • velocità di progetto: Vp=70-120 km/ora (120 km/ora su tutto il tracciato);
  • corsie di marcia: 2+2 di larghezza 3,75 m;
  • spartitraffico centrale: larghezza 3 m;
  • banchine: 0,75 m in sinistra e 3 m in destra lungo tutta la Superstrada.

Le principali opere d’arte

  • Galleria naturale Sant’Urbano: si trova nella Valle dell’Agno e interessa i territori comunali di Montecchio Maggiore e Trissino. Ha uno sviluppo pari a circa 1.600 m. È costituita da due distinti fornici, uno per ogni carreggiata con due corsie per senso di marcia, oltre alla corsia di emergenza. I lavori di scavo sono iniziati nel Novembre 2014 e in data 14 Marzo 2016 è stato demolito l’ultimo diaframma in roccia. Il completamento dei lavori di scavo è avvenuto nel mese di Aprile 2016;
  • galleria naturale Malo: collega la Valle dell’Agno in comune di Castelgomberto con la Valle del Leogra in comune di Malo e, con uno sviluppo complessivo di circa 5.810 m, è la galleria più lunga dell’intero tracciato. È costituita da due distinti fornici, uno per ogni carreggiata con due corsie per senso di marcia, oltre alla corsia di emergenza. Le due carreggiate sono collegate da 12 by-pass pedonali e da 13 carrabili.I lavori di scavo sono iniziati nel 2015;
  • viadotto sul fiume Brenta: è il viadotto di maggior estesa dell’intera Superstrada con uno sviluppo pari a 433 m, con impalcato in acciaio su sette campate. I lavori sono stati completati nel 2015;
  • viadotto sul torrente Astico: è il secondo viadotto di maggior estesa dell’intera Superstrada con uno sviluppo pari a 180 m, con impalcato in acciaio su quattro campate. I lavori sono stati completati nel 2015.