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Il punto sulla Pedemontana delle Marche

Dopo la ripresa dei lavori sul Maxilotto 2, è stato definito un nuovo cronoprogramma per la direttrice Ancona-Perugia del Quadrilatero. Ne abbiamo parlato con l’Ing. Andrea Simonini, Responsabile del progetto infrastrutturazione viaria Quadrilatero Marche Umbria SpA

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Il nodo del Maxilotto 2

I lavori riguardanti il Maxilotto 2 nelle Marche, che prevede il raddoppio della S.S. 76 tra Fabriano e Serra San Quirico e il completamento della Pedemontana Fabriano-Muccia, hanno subito uno stop di otto mesi per un nodo legato alla situazione di Astaldi, subentrata nel 2015 ai due General Contractor precedenti, Btp e Impresa SpA.

Dopo il periodo di chiusura dei cantieri, grazie all’accordo a tre fra Quadrilatero Marche Umbria, ANAS e Astaldi, all’ingresso nel gruppo romano di Salini Impregilo e a un prestito di circa 75 milioni dalle banche è stato possibile riprendere i lavori.

Abbiamo rivolto alcune domande all’Ing. Andrea Simonini, Responsabile del Progetto Infrastrutturazione Viaria Quadrilatero Marche Umbria SpA, la cui missione è di assicurare la gestione di tutte le attività tecniche e amministrative connesse ai lavori di realizzazione di opere infrastrutturali riguardanti l’area di interesse, attraverso l’Alta Sorveglianza sui Contraenti Generali nelle fasi progettuali ed esecutive.

“Strade & Autostrade”: “Cos’è la Pedemontana delle Marche e come si inserisce all’interno del Quadrilatero?”.

“Andrea Simonini”: “La Società Quadrilatero Marche Umbria, controllata di ANAS, ha il compito di realizzare l’opera strategica “Progetto infrastrutturale viario Quadrilatero” che consiste nel completamento e adeguamento di due arterie principali a quattro corsie (categoria B), di collegamento tra il versante tirrenico e quello adriatico:

  • asse Civitanova Marche-Foligno, lungo la direttrice S.S. 77 “della Val di Chienti” (Maxilotto 1);
  • asse Ancona-Perugia tramite le S.S. 318 “di Valfabbrica” e S.S. 76 “della Val d’Esino” (Maxilotto 2).

Il collegamento tra questi due assi è costituito dalla Pedemontana delle Marche, anch’essa inserita nel Maxilotto 2. Si tratta di un collegamento trasversale che unisce le due importanti direttrici (Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova Marche) migliorando e incrementando l’accessibilità alle aree interne delle Regioni interessate”.