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Il nuovo casello di Lainate-Arese

Per l’Autostrada A8, spostamento e potenziamento del casello di Lainate-Arese per il miglioramento dell’accessibilità e della fluidità del traffico con benefici per la comunità locale

Casello Lainate-Arese

La rete autostradale italiana costituisce, sin dalla sua nascita, uno dei principali supporti dello sviluppo del paese e pietra miliare della mobilità nazionale.

Una infrastruttura, quindi, che ha bisogno di un costante rinnovamento, adeguamento e potenziamento che segua di pari passo le esigenze di un Paese in continua evoluzione. In questo contesto, l’intervento di ampliamento a cinque corsie della prima autostrada d’Italia e d’Europa inaugurata 100 anni orsono, l’autostrada A8 Milano Laghi, nel tratto tra Milano Nord e l’interconnessione tra le Autostrade A8 e A9, culminato con l’inaugurazione del primo tratto autostradale d’Italia a cinque corsie nel Settembre 2023 e con l’inaugurazione del nuovo svincolo di Lainate-Arese il 2 Giugno 2024, giorno della festa della Repubblica, non può che essere visto come l’esempio concreto dell’impegno del Gruppo Autostrade per l’Italia in questo senso.

Barriera di esazione
1. La barriera di esazione del nuovo casello di Lainate-Arese

L’intervento di ampliamento a cinque corsie dell’Autostrada A8 Milano-Laghi tra Milano Nord e l’interconnessione A8/A9

Iniziato nel 2013 con l’appalto del Lotto 1, che ha visto realizzato l’ampliamento a cinque corsie tra il piazzale della barriera di Milano Nord sino alle rampe di decelerazione Nord e accelerazione Sud dell’Area di Servizio Villoresi, ossia dalla p.k. 5+577,38 alla p.k. 7+302,38, inaugurato il 1° Aprile 2015 in tempo utile per Expo2015, l’intervento di potenziamento dell’Autostrada A8 è proseguito con il Lotto 2 che ha completato l’ampliamento a cinque corsie fino al punto di interconnessione con l’autostrada A9, inaugurato lo scorso 25 Settembre 2023, a 100 anni dalla posa della prima pietra dell’A8, per poi proseguire con il completamento e messa in esercizio del nuovo svincolo di Lainate-Arese.

Lo studio di traffico del progetto indica come il suddetto ampliamento consenta un risparmio di tempo di viaggio del 10% nelle ore di punta del mattino e di fino al 18% nelle ore di punta della sera, comportando una stima di risparmio di ore di traffico pari a circa 1 milione per anno, riducendo in conseguenza anche le emissioni di gas nocivi prodotti dai veicoli impattati dalle condizioni di traffico non ottimali.

L’intervento è stato inoltre progettato e realizzato con particolare attenzione ai risvolti in termine di impatto ambientale, prevedendo una nuova viabilità di adduzione allo svincolo di Lainate-Arese, tesa a ridurre le emissioni prodotte dal traffico pesante in ingresso ed uscita dall’autostrada oltre che il disagio alla cittadinanza di Lainate, l’installazione di 5100 ml di nuove barriere acustiche tese a mitigare profondamente l’inquinamento acustico prodotto dal traffico autostradale, 10 ettari di nuove zone verdi, un sistema di drenaggio acque chiuso e controllato per il piazzale del nuovo casello ed il riutilizzo di circa l’82% delle terre scavate in corso d’esecuzione.

Il nuovo casello di Lainate-Arese

Il potenziamento dell’autostrada alla quinta corsia ha comportato un significativo intervento per lo svincolo di Lainate-Arese, che ha visto il ribaltamento del piazzale sul lato opposto a quello esistente e la demolizione del precedente svincolo, liberando spazio ad una nuova viabilità a beneficio della comunità locale.

Nel 2023, lo svincolo di Lainate ha registrato un volume di traffico giornaliero di circa 19.000 veicoli, con l’11% costituito da mezzi pesanti. La nuova configurazione dello svincolo è stata pensata per gestire tali volumi di traffico, anticipando anche future crescite. La zona ha infatti visto un intenso aumento della densità di traffico, dovuto allo sviluppo commerciale ed al conseguente incremento del transito di mezzi pesanti.

Planimetria del progetto
2. La planimetria di progetto nuovo svincolo di Lainate-Arese e viabilità locale aree vecchio casello

La nuova stazione, anche grazie alla nuova viabilità di collegamento tra la S.P. 119, in corrispondenza dello svincolo di Lainate, e la S.P. 10, inaugurata ad Aprile 2023, tappa importante per l’avvio di tale decongestionamento del traffico dal centro abitato comunale, produrrà un ulteriore significativo passo verso la fluidificazione della circolazione tra i comuni di Lainate e Rho grazie alla deviazione del traffico, con particolare riferimento ai mezzi pesanti, dal tessuto cittadino ad un percorso più isolato e una migliore fruibilità sia in entrata che in uscita del tratto autostradale.

Le caratteristiche tecniche del progetto

Il progetto del nuovo casello di Lainate-Arese si distingue per le sue soluzioni innovative: grazie alle tecnologie adottate, offre numerosi benefici sia agli automobilisti che alla comunità locale, migliorando l’efficienza della mobilità e riducendone l’impatto ambientale, oltre che facilitando la gestione del traffico nella zona.

La nuova barriera di esazione ed il relativo piazzale sono ubicati sul lato Est dell’autostrada, in posizione speculare rispetto alla precedente configurazione, e si attestano sulla nuova rotatoria lungo la S.P. 119. Da tale barriera transitano i veicoli in uscita dall’ autostrada a Lainate-Arese da Varese in direzione Milano e in entrata da Lainate-Arese in direzione Varese.

Il nuovo piazzale di stazione ha una larghezza pari a circa 43 m ed è costituito complessivamente da otto varchi di larghezza di 3,10 m, quattro in entrata e quattro in uscita, più un varco per senso di marcia, di larghezza 6 m, dotato di porte speciali, dedicato al transito dei trasporti eccezionali.

Pensilina di stazione
3. Una pensilina di stazione

Nell’ambito del nuovo piazzale di esazione sono state realizzate le isole e le corsie per il transito dei veicoli, al di sotto di una pensilina di stazione, sostenuta da travi ad arco ribassato che scaricano il peso su travi longitudinali e pilastri prismatici, con un design innovativo.

Sono stati inoltre realizzati: il fabbricato di stazione, la tettoria per i parcheggi delle autovetture degli esattori, i cavidotti e le reti di servizio necessari all’esercizio della stazione stessa, le installazioni impiantistiche che garantiscono il funzionamento del casello adeguate ai più recenti standard di Autostrade per l’Italia (impianti di esazione, impianti di viabilità, impianti di telecomunicazione, impianti per la sicurezza, l’energia e l’illuminazione). L’inserimento di moderni sistemi di controllo garantisce il monitoraggio costante da remoto della nuova stazione e delle sue componenti impiantistiche.

Un cunicolo sotterraneo, collega trasversalmente le singole isole in totale sicurezza e permette una distribuzione impiantistica uniforme, agevolando le future operazioni di manutenzione.

Isole prefabbricate
4. Le isole prefabbricate

Sono previsti inoltre, in corrispondenza delle viabilità locali in prossimità dell’accesso al nuovo piazzale di stazione due pannelli a messaggio variabile a bandiera con l’obiettivo di fornire agli utenti informazioni sul traffico in tempo reale mediante l’utilizzo di matrici alfanumeriche.

Al fine di garantire la connessione del nuovo piazzale di stazione con l’autostrada sono state realizzate due nuove rampe di collegamento, con relative barriere di sicurezza e sistemi fonoassorbenti per limitare gli impatti sul territorio. È stata inoltre realizzata e installata la segnaletica verticale e orizzontale, atta a garantire la sicurezza dell’utenza.

La realizzazione di una delle due rampe di collegamento, quella per i veicoli provenienti da Varese in uscita dall’autostrada, ha previsto la costruzione di un nuovo cavalcavia di svincolo, opera con cui tale rampa monosenso scavalca l’autostrada.

Tale cavalcavia è stato realizzato in posizione spostata di circa 90 m in direzione Varese rispetto alla precedente configurazione, e ha richiesto la realizzazione di un cappio di svincolo con raggio interno di 60 m, esattamente speculare all’esistente. Lo schema strutturale del cavalcavia, con estensione di circa 60 m, è di tipo a luce unica, ed è costituito da quattro travi di altezza 2 m che sostengono l’impalcato in acciaio con inclinazione in pianta di circa 20° e spalle in c.a. su pali di grosso diametro.

La tecnologia costruttiva è stata scelta con l’obiettivo di facilitare le fasi logistiche, l’assemblaggio a piè d’opera ed il varo sulle spalle.

Vista dall'alto
5. Vista dall’alto dell’area del nuovo svincolo di Lainate-Arese

Dati tecnici

  • Stazione Appaltante: Autostrade per l’Italia SpA
  • Appaltatore: Amplia Infrastructures SpA e Vitali SpA
  • Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo, Direzione dei Lavori e Coordinamento della Sicurezza: Tecne SpA
  • Data di ultimazione: 2 Giugno 2024

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