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Il Notiziario PIARC Italia

Prosegue la collaborazione con l’Associazione mondiale della strada che propone una rubrica con l’intento di ospitare i contributi dei Comitati tecnici e fungere da collegamento con PIARC Internazionale, gli eventi in programma e spazi informativi sulle attività

sfondo piarc

Dalla Lombardia alla Tunisia, PIARC segna la strada per la sicurezza stradale

Due Seminari sul tema della sicurezza stradale ma su due Continenti diversi: è questo che propone PIARC nei suoi due Comitati Tecnici nazionale e internazionale che si occupano di sicurezza stradale. Una conoscenza da mettere a fattor comune per tutte le Autorità e i Gestori stradali nazionali.

Il Seminario “L’approccio PIARC alla gestione della sicurezza stradale: migliori pratiche e casi di studio nella regione Lombardia”

Il primo è stato organizzato per approfondire la tematica della sicurezza dell’utenza e delle strutture, volendo valorizzare azioni concrete svolte nella regione Lombardia per pianificare, progettare e implementare le misure tecniche, operative e innovative per il miglioramento della sicurezza stradale. È questo lo spirito con cui si è dato avvio a una nuova iniziativa di PIARC Italia.

Il Comitato Tecnico Nazionale PIARC 3.1 “Politiche e Programmi di Sicurezza Stradale”, presieduto dall’Ing. Roberto Arditi, per il ciclo 2020-2024 propone, quindi, una serie di Seminari delineati sulle realtà regionali italiane.

Scopo di questi incontri è la raccolta delle migliori pratiche adoperate per la sicurezza stradale che potranno essere applicate anche in altre realtà territoriali in Italia e all’estero.

La prima regione ad aprire questo viaggio è stata la Lombardia lo scorso 6 Maggio; seguirà il Lazio a Novembre, in occasione della giornata di commemorazione delle vittime della strada.

PIARC
1.

Tale Seminario non si è limitato alla sicurezza stradale, ma ha offerto spunti su come la Lombardia stia affrontando un tema di grande attualità qual è la sicurezza strutturale delle grandi opere.

Particolare attenzione è stata posta anche alla fase post-incidente con tutte le azioni messe in atto per affrontare anche l’aspetto psicologico del trauma. Alcuni tra i principali attori della sicurezza stradale sulla rete lombarda hanno condiviso le loro esperienze con il pubblico dell’Associazione.

Come d’abitudine per tutti gli eventi proposti da PIARC Italia, l’evento – presentato in collaborazione con ANAS e la Regione Lombardia – si è tenuto in via telematica ed è stato poi condiviso sui canali dell’Associazione al fine di raggiungere il maggior numero di persone possibile.

Regione Lombardia e AREU hanno presentato le loro esperienze che potranno così essere rese disponibili in altre realtà territoriali. Su base delle proposte dei soci PIARC, infatti, il viaggio proseguirà su altre regioni italiane.

Anche questo evento, come tutti quelli di PIARC Italia, hanno dato diritto ai crediti formativi grazie alla collaborazione con la Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri.

Il Seminario “Road safety in low to middle income Countries: issues and countermeasures”

L’attenzione che l’Associazione pone al tema della sicurezza stradale è oggetto di attenzione anche da parte dell’analogo Comitato Tecnico Internazionale “Road Safety” in cui sono presenti membri in rappresentanza dell’Italia.

Come parte del suo lavoro, dal 1999 l’Associazione gestisce il programma di Seminari internazionali che mira a rafforzare la sua presenza in tutto il mondo, ad essere più ricettivi alle esigenze dei Paesi in via di sviluppo e di quelli con economie in transizione e rendere i risultati del lavoro dell’Associazione più ampiamente conosciuto in quei luoghi.

In particolare, il gruppo di lavoro sui Paesi in via di sviluppo o LMIC (Low-Medium Income Countries) del Comitato “Road Safety” ha proposto un Seminario sull’approccio alla sicurezza stradale da parte di questa fascia di territori con le loro peculiari situazioni organizzative e di livelli di sicurezza.

SICUREZZA STRADALE
2.

Anche in questo caso, nonostante la scelta iniziale per il luogo di svolgimento fosse stata la città di Tunisi (Tunisia), a causa di Covid-19 l’evento è avvenuto online nelle date dal 18 al 20 Maggio.

Varie sono state le sessioni tematiche pianificate per i tre giorni del Seminario in cui sono stati affrontati gli argomenti inclusi nel programma preliminare.

Ogni sessione ha visto diverse presentazioni da parte dei membri del Comitato Tecnico TC3.1, nonché di Esperti tunisini e di altri Paesi del mondo. Alla fine delle sessioni, si è tenuta una tavola rotonda per discutere i diversi argomenti trattati.

Dato il numero di morti e feriti gravi registrati nei Paesi a basso e medio reddito, è ampiamente accettato che gli investimenti in sicurezza stradale abbiano un rapporto costi-benefici molto elevato.

A tal fine, questi Paesi sono incoraggiati a mettere in atto strategie a medio termine con il fine di ridurre il numero di incidenti, come il secondo decennio di azione delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale 2021-2030.

Con questo obiettivo ben preciso, l’incontro ha voluto proprio presentare le raccomandazioni necessarie per mettere in atto soluzioni e contromisure efficaci e solide che tengano conto delle specificità di queste aree geografiche: finanziarie, logistiche, di comportamento degli utenti, di reti esistenti, di strategie già in atto, ecc..

Chi dovrebbe partecipare?

Il Seminario internazionale PIARC sull’audit della sicurezza stradale è destinato a Funzionari di Agenzie governative o Operatori e Manager privati responsabili del traffico e della sicurezza, al Personale tecnico coinvolto in progettazione, programmazione, esecuzione e supervisione dei lavori stradali, a Professori universitari, Ricercatori e studenti di ingegneria interessati ad approfondire il tema della sicurezza stradale e a Specialisti di altre aree di conoscenza che partecipano alla sicurezza stradale.

Poter spaziare con analoga attenzione a realtà di regioni tra quelli più sviluppati e altre con difficoltà e condizioni socio-economiche è la dimostrazione della capacità propria di PIARC di presentare quella visione internazionale che è alla base del proprio DNA. Condividere le conoscenze e mettere in contatto le persone è il motto di PIARC da più di un secolo. 

Roberto Arditi
3.

Il Comitato Tecnico 3.1 “Road Safety”

Il Comitato osserva il dato di fatto che il 90% delle morti per incidenti stradali si verifica nei Paesi meno sviluppati, quindi valuta e identifica le migliori pratiche delle attività di sicurezza stradale da adottare.

Il Comitato Tecnico 3.1 “Sicurezza stradale” esplora anche le comprovate contromisure efficaci nel ridurre la probabilità e la gravità degli incidenti in un determinato luogo.

In particolare, il Manuale della sicurezza stradale e le “Linea Guida per l’audit della sicurezza stradale” devono essere aggiornati, proseguendo gli sforzi per diffondere e incoraggiare l’applicazione di tali manuali. Il Comitato Tecnico 3.1 svolge quindi un ruolo fondamentale nel fornire l’accesso a misure di sicurezza ben selezionate e la loro diffusione tra i Paesi meno sviluppati.

Ulteriori informazioni sulle attività dell’Associazione possono essere richieste a l.annese63@piarc-italia.it.

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