L’AIIT ha proposto o patrocinato eventi in questi ultimi mesi del 2024 rivolti a professionisti, accademici e stakeholder, rappresentando un’opportunità per approfondire l’utilizzo di strumenti innovativi e soluzioni digitali applicate alla gestione della mobilità e delle infrastrutture. Per ulteriori dettagli e per partecipare ai prossimi eventi visitate il sito www.aiit.it.
IL PROCESSO DI DIGITALIZZAZIONE
Si è svolto l’8 novembre scorso a Napoli il convegno “Il processo di digitalizzazione nelle fasi di progettazione, verifica e gestione delle infrastrutture ferroviarie”, organizzato dalla sezione di Napoli del CIFI con il patrocinio di AIIT.
L’evento, grazie a relatori esperti del mondo accademico, rappresentanti dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e professionisti, ha esplorato come la digitalizzazione stia trasformando la progettazione e gestione delle infrastrutture lineari, migliorandone l’efficienza e la sicurezza. I temi principali sono stati:
- BIM (Building Information Modeling): creazione di modelli 3D intelligenti con dati reali e virtuali per le infrastrutture;
- digital twin e ambienti virtuali: tecnologie per il monitoraggio in tempo reale e la gestione delle infrastrutture;
- collaborazione e condivisione dei dati: strumenti digitali per migliorare la comunicazione tra progettisti, costruttori e gestori.

ANALISI DELLA MOBILITÀ CON I BIG DATA
Il 14 novembre scorso si è tenuto invece il convegno online “Analisi della mobilità con i big data GPS: soluzioni innovative e casi studio” che ha visto la partecipazione di oltre 270 professionisti del settore. Ad aprire i lavori i saluti introduttivi dell’ing. Enrico Pagliari, Presidente di AIIT, e dell’ing. Alberto Brignone, Direttore di citiEU che hanno sottolineato l’importanza dell’adozione dei big data nel settore dei trasporti. L’ing. Luigi Sanfilippo, autore del libro “GPS Big Data and Mobility Analysis”, ha moderato e inaugurato il dibattito con un’analisi sull’evoluzione dei metodi di rilievo tradizionali e la loro integrazione con i big data. A seguire, Elisa Fabiani, esperta di dati GPS TomTom, ha presentato le più recenti soluzioni tecnologiche offerte da aziende leader, dimostrando come i dati GPS possano ottimizzare la gestione del traffico e supportare la mobilità sostenibile.
Nel corso del convegno è stata illustrata una serie di casi studio pratici da parte di relatori provenienti da istituzioni accademiche e aziende, quali citiEU Consultancy LTD, Università di Palermo, Università Kore, Steer, NetEngineering, Comune di Verona, TRM Group e ACI e da liberi professionisti come Luca Pasquali e Michele Tarozzi. L’evento ha evidenziato come i big data GPS migliorino l’efficienza dei trasporti e favoriscano una mobilità sostenibile. Il Comune di Verona, ad esempio, ha usato i dati GPS per gestire il traffico durante un cantiere, mentre l’Università di Palermo ha sviluppato un piano di emergenza per alluvioni, aumentando la sicurezza veicolare. La partecipazione attiva e i contributi dei relatori mostrano l’interesse verso una gestione data-driven della mobilità.
La registrazione dell’evento è disponibile al link: https://youtu. be/eH_DtwvTclA.
IL SINISTRO STRADALE: RICOSTRUZIONE DELLA DINAMICA
Si è svolto il 2 dicembre 2024, dalle 14:30 alle 19:00, presso la Sala Spizuoco dell’ACI in via Marsala 8, il seminario “Il sinistro stradale: l’ausilio dei software nella ricostruzione della dinamica” dedicato al ruolo cruciale dei software avanzati nella ricostruzione delle dinamiche dei sinistri stradali.
Durante l’evento è stata analizzata l’evoluzione tecnologica degli strumenti di calcolo e dei simulatori, che oggi costituiscono un ausilio indispensabile per i tecnici ricostruttori. Il confronto tra report software e approcci manuali ha evidenziato i vantaggi degli strumenti digitali. Nei casi di studio, si è discusso dell’importanza dei dati iniziali dai rilievi della Polizia Giudiziaria e dall’analisi dei veicoli, che influenzano l’attendibilità dei risultati.
Gli esperti hanno mostrato come le tecnologie innovative migliorino precisione ed efficienza nelle analisi post-incidente, offrendo benefici in termini di sicurezza e responsabilità. Tra i relatori, membri della Commissione Sicurezza Stradale dell’Ordine degli Ingegneri di Roma. Il seminario ha garantito 4 CFP per l’aggiornamento professionale, in conformità al DPR 137/2012.

SEMINARIO NAZIONALE SISTEMA TRAM
Dal 5 al 6 dicembre si è svolto il consueto “Seminario Nazionale Sistema Tram – Giornate di Studio – 20 anni di esperienze, per traguardare il futuro” arrivato alla decima edizione, organizzato da ASSTRA con il patrocinio di AIIT, CIFI e del MIT. Venti anni di esperienza permettono di valutare l’evoluzione dei sistemi di trasporto a guida vincolata e le innovazioni per rispondere ai cambiamenti della società e della domanda di mobilità.
Nuovi bisogni di trasporto rapido e flessibile emergono con le evoluzioni economiche e tecnologiche, richiedendo ai sistemi di trasporto a guida vincolata di mantenere la loro centralità, soprattutto in contesti urbani, come strumenti di sostenibilità ambientale e pianificazione territoriale. Le linee ferroviarie, metropolitane e tramviarie devono rispondere ai bisogni socioeconomici delle città, garantendo accessibilità e fruizione. Il seminario ha trattato temi come pianificazione urbanistica e dei trasporti, innovazione tecnologica, aspetti normativi e gestionali, sicurezza, accessibilità e sostenibilità del sistema tram. Hanno partecipato relatori del mondo accademico, professionisti del settore dei trasporti e membri delle istituzioni.
UN SISTEMA AUTOMATIZZATO PER LA RIPARAZIONE DELLE BUCHE STRADALI
Infine, si è tenuto l’11 dicembre, presso la sala degli affreschi della facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza Università di Roma, il convegno “Un sistema automatizzato per la riparazione delle buche stradali” con il patrocinio di AIIT. L’evento ha presentato i risultati del progetto europeo InfraROB, finanziato dal programma Horizon 2020, che mira a migliorare la sicurezza stradale e ridurre i costi attraverso l’automazione e la robotizzazione delle operazioni di manutenzione stradale. L’obiettivo è ridurre i rischi per i lavoratori e aumentare l’efficienza della rete di trasporto.
Il progetto del Centro di Ricerca sui Trasporti e la Logistica (CTL) di Sapienza Università di Roma, in collaborazione con l’AIPSS (si veda Strade & Autostrade n° 168, pag. 233), prevede lo sviluppo di una stampante 3D per riempire piccole buche con una miscela bituminosa innovativa. La stampante è collegata a un robot per il tracciamento della segnaletica orizzontale, dotato di GPS per rilevare le coordinate della buca. Il robot, guidato tramite tablet, memorizza le coordinate e utilizza una videocamera per rilevare la buca. Le immagini vengono elaborate per creare un modello 3D leggibile dalla stampante, che calcola il volume e il materiale necessario per il riempimento.
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