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Il contesto internazionale stradale: la Norma EN1317

Norme europee ed applicazione italiana per la sicurezza stradale: un tema fondamentale. La mancanza di sicurezza stradale che - con 1,3 milioni di morti e 50 milioni di feriti all'anno - causa danni nel mondo è diventata un punto di forte attenzione, tanto da essere inserita nei programmi dell'organizzazione mondiale della sanità

Il contesto internazionale stradale: la Norma EN1317

Lo scorso 19 Aprile 2012 l’Assemblea Generale dell’ONU ha espresso una risoluzione, invitando a migliorare la sicurezza stradale per il peso sulla salute pubblica degli incidenti. In Europa, nell’Agosto 2010 la Commissione Europea ha definito un nuovo Piano per dimezzare le morti su strada in questo decennio, attraverso: 

Immagini

  • Una prova d’urto con manichino per sistemi di protezione dei motociclisti
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    Una prova d’urto con manichino per sistemi di protezione dei motociclisti
  • La Norma EN1317 in vigore dal 1° Gennaio 2013
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    La Norma EN1317 in vigore dal 1° Gennaio 2013
  • Barriere in autostrada
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    Barriere in autostrada
  • Un’auto per urto di classe L
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    Un’auto per urto di classe L
  • Schema del maggiore indice di severità con prova TB32 delle classi L
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    Schema del maggiore indice di severità con prova TB32 delle classi L
  • miglioramento della sicurezza dell’infrastruttura;
  • protezione degli utenti vulnerabili (motociclisti e pedoni).
La storia italiana

Il primo benemerito tentativo di razionalizzazione italiano è realizzato con la Circolare Zamberletti del 1987 che dà indicazioni di minima per i prodotti in acciaio (misure e spessori) e per la loro posa in opera.

In seguito, la prima trattazione organica fu il D.M. 223 del 18 Febbraio 1992, che è stato poi più volte aggiornato fino al D.M. 2367 del 2004, che recepisce le Norme europee EN1317, che è tuttora il testo di riferimento.

La marcatura CE dei sistemi di sicurezza stradale

Il processo nasce con la risoluzione 85/C136/01 del Consiglio d’Europa con la quale si armonizzano i requisiti essenziali in materia di sicurezza che i prodotti devono rispettare per circolare in Europa. Il Produttore è responsabile per i prodotti e, con l’avallo degli Organismi Notificati, dichiara il rispetto dei requisiti attraverso la marcatura CE.

Tale marcatura non è però ancora sufficiente per l’installazione su strada di un prodotto poiché si devono soddisfare due gruppi di documenti fondamentali:

  • la Norma EN1317 (con la sua marcatura CE, se applicabile);
  • Leggi nazionali applicative.
Le parti tecniche della EN1317

La Norma EN1317-5 descrive la marcatura CE, la modifica di prodotto e, in generale, i requisiti essenziali. La parte EN1317-1 contiene le procedure di prova, la descrizione dei veicoli, la definizione degli indici di rischio e la descrizione della strumentazione. Le rimanenti parti descrivono le procedure di prova e i criteri di accettazione per i vari prodotti.

La EN1317-3 descrive le metodologie di prova per gli attenuatori d’urto. La nuova EN1317-4 riguarda  il passaggio tra due barriere diverse. La TR1317-6 si occupa invece dei parapetti pedonali, verificando le prestazioni in considerazione della vicinanza tra zone pedonali e strade con barriere di sicurezza.

La EN1317-7 definisce le procedure di prova per i terminali intesi come la parte iniziale o finale di una barriera di sicurezza. La TS1317-8 si occupa infine della sicurezza dei motociclisti andando a proteggere una prima classe di impatti, quella in cui il motociclista cade, si separa dalla moto e dopo un tratto percorso scivolando, impatta una barriera.

I criteri che in generale vengono utilizzati per considerare una prova positivamente superata sono:

  • soddisfacimento dei limiti sui criteri di rischio;
  • criteri sulla traiettoria del veicolo e valutazioni relative allo scavalco della barriera;
  • criteri sul danneggiamento del sistema di sicurezza.
La revisione delle istruzioni tecniche del Decreto Ministeriale italiano

Il D.M. del 2011 ha disposto per una revisione entro il 2012 delle Istruzioni Tecniche che risalgono in buona parte a tempi precedenti il 2004.

La Commissione ha allo studio un provvedimento per definire le protezioni per i motociclisti da applicare alle barriere, facendo riferimento alla Norma europea TS1317-8.

Le manutenzioni e sostituzione della parte obsoleta

Resta sempre come convitato di pietra di questi lavori, il tema delle manutenzioni, che permettano di mantenere funzionalmente corretto il comportamento dei sistemi di ritenuta. E’ chiaro che qualsiasi prodotto di ottima fattura ha bisogno di ripristini immediati dopo incidenti e, nel caso di sistemi complessi quali gli attenuatori, di controlli e manutenzioni periodiche.

Purtroppo, spesso il primo impianto è fatto secondo progetti di buon livello, ma poi la manutenzione non viene eseguita per mancanza di fondi o di competenze, degradando così il livello di servizio dell’infrastruttura. Sempre il fattore economico, oggi più che mai acuto, è la ragione per cui non si provvede a sostituire, magari con un serio programma pluriennale, la grande quantità di sistemi obsoleti, spesso neppure manutenuti dopo incidenti.