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I sistemi di ritenuta stradale

Le caratteristiche e le Normative di riferimento

Barriere

Le prove virtuali

Le prove virtuali rappresentano lo studio e la riproduzione di una condizione di impatto al calcolatore mediante l’utilizzo di programmi dedicati. Questo tipo di attività di calcolo è nata negli anni Novanta ma è nell’ultimo decennio che le sue potenzialità sono esplose al pari del numero di applicazioni ai sistemi di ritenuta stradale. Il CEN, attraverso il suo gruppo TC226/WG1/TG5 creato nel 2001, ha definito i metodi per verificare che il modello numerico rappresenti in maniera affidabile il comportamento del sistema di ritenuta stradale e i limiti al suo utilizzo.

Questi modelli poi possono essere utilizzati in fase di certificazione per valutare ad esempio le modifiche di un prodotto già certificato o il disegno di una transizione, ma trovano oltre a ciò un campo di applicazione vastissimo nel momento in cui si utilizzano per problematiche relative alla vita reale. Esempi di applicazioni dove la simulazione può dare un aiuto enorme al Progettista della strada sono rappresentati da installazioni con tipologie di terreno differenti da quelle del campo prova, studio di transizioni, valutazioni di condizioni di impatto particolari, ricostruzione degli incidenti…

È sicuramente questo il campo dove in questo momento si possono intravedere i contributi potenzialmente più importanti per l’implementazione appropriata dei sistemi di ritenuta stradale alla rete viaria anche se, come sempre, il ruolo e l’esperienza del Progettista rimane in maniera indiscussa fondamentale.

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