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Sviluppo e crescita dei porti italiani nell’area Med

Un’analisi con l’obiettivo di mettere in risalto dati e statistiche sulla competitività del sistema portuale italiano nel mediterraneo, mare in cui circola il 19% circa del traffico mondiale e per il quale sono in corso piani di potenziamento di molte infrastrutture portuali e logistiche

Sviluppo e crescita dei porti italiani nell’area Med

L’evoluzione continua di questi mezzi di trasporto, inoltre, implica la riduzione dei tempi di gestione delle merci nelle aree portuali, con la conseguente tendenza di un crescente utilizzo dei sistemi di automazione.

Gli investimenti in infrastrutture e sovrastrutture portuali risultano estremamente dispendiosi e richiedono una pianificazione a lungo termine per assicurarne la redditività. Per tale ragione, dovrebbe essere individuata una strategia a lungo termine, solida e coerente, capace di permettere lo sviluppo di questi impianti.

A partire dal 2013, l’implementazione dello schema TEN-T ha fornito una programmazione infrastrutturale schematica, istituendo una rete centrale e una rete globale corredata da Norme tecniche e piani di attuazione.

In tale senso, per lo sviluppo strategico di un nodo risulta necessario accrescere le singole potenzialità gestendo con maggiore efficacia gli investimenti futuri. Una simile gestione dovrebbe, oltre che individuare  la capacità esistente e/o potenziale, implementare strategie di sviluppo mirate alla valutazione della domanda di mercato attuale/futura e all’esplorazione di collaborazioni e nuove sinergie tra porti.

L’analisi degli indici internazionali di competitività

Diventa a tal proposito interessante comprendere come l’Italia si inserisca nel disegno dello scenario mondiale dei traffici marittimi.

Per definire un quadro della competitività di carattere infrastrutturale rispetto ai principali Paesi competitor nel Mediterraneo e consentire un confronto immediato, sono stati presi in considerazione due indicatori che misurano la connettività marittima e la performance logistica: il Liner Shipping Connectivity Index (LSCI) e il Logistics Performance Index (LPI).