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Il viadotto sulla S.S. 35 nell’ambito della riqualificazione della S.P. 46 “Rho-Monza”

Le soluzioni specifiche ed innovative che hanno reso possibile la costruzione dell’opera sopra quattro assi viari, mai interrotti, posti su due livelli sottostanti

Durante le operazioni di spinta sono stati monitorati con continuità gli abbassamenti di numerose sezioni notevoli e lo stato tensionale di tre conci strutturali, con feedback progettuale in tempo reale, al fine di verificare la corrispondenza del modello di calcolo con la realtà della struttura. La congruità tra previsioni numeriche e comportamento in cantiere è sempre stata rilevata con ottima precisione. Questo ha permesso di effettuare in assoluta sicurezza le operazioni di spinta sulla S.S. 35 in presenza di traffico, a differenza delle prime ipotesi che prevedevano l’interruzione del traffico stesso.

Conclusioni

Il viadotto PO01 sulla S.P. 46 è un’opera particolare come geometria, con una luce di 110 m, come sezione trasversale, con una larghezza di 29,4 m, e come schema statico, con l’assenza di vincoli torsionali sulla campata di maggiore luce. A questi aspetti si aggiungono il vincolamento con pendoli attritivi di portata eccezionale e il varo a spinta di complessità non comune. Per l’autunno 2017 l’opera, completato l’assemblaggio delle parti metalliche, è in attesa del getto della soletta.

Dati tecnici

  • Stazione Appaltante: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
  • Concessionaria: Milano Serravalle – Milano Tangenziali SpA
  • Progetto esecutivo di appalto integrato: ATI composta da Progin SpA e Manens-Tifs SpA
  • Progetto esecutivo di dettaglio: Studio associato Matildi+Partners e Piacentini Ingegneri
  • Collaudo: Ing. Carmelo Gentile
  • RUP: Ing. Quirico Goffredo
  • Direzione dei Lavori: Ing. Roberto Ponti della Milano Serravalle Engineering Srl
  • Direzione Tecnico di Cantiere: Ing. Cesare Roncoroni
  • Esecutori dei lavori: Grandi Lavori Fincosit, Collini Lavori SpA e ICG
  • Esecutori dei lavori delle opere metalliche: Cimolai SpA
Ringraziamenti

Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che hanno contribuito, nei propri ruoli, al buon esito della costruzione. Per l’Impresa Cimolai, l’Ing. Marco Sciarra, Direttore Tecnico, l’Ing. Andrea Danelon per il coordinamento, l’Ing Marco Mattietto per il progetto di montaggio e gli Ingg. Paolo Novi e Silla Panzarin in cantiere. Per le Imprese GLF-Collini-ICG: gli Ingg. Vincenzo Costantino, e Giovanni Panunzio. All’Ing. Federica Ricci dello Studio associato Matildi+Partners e allo Studio Piacentini Ingegneri, Progettista delle sottostrutture.