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Il viadotto Pietrastretta

Sul Raccordo Autostradale RA5 Sicignano-Potenza (E847), i lavori di risanamento di ammaloramenti strutturali avvenuti nel corso degli anni

Inoltre, per garantire le condizioni di lavoro anche in presenza di vento (fase di stazionamento: 20 m/s – fasi operative: 10 m/s), l’impalcato è stato rinforzato mediante l’inserimento di un sistema di controventatura orizzontale, a livello della piattabanda superiore, che ha garantito maggiore stabilità e resistenza alle strutture. Successivamente, si è focalizzata l’attenzione sul carro ed in particolare sul suo funzionamento e le capacità di manovra. Difatti, oltre a potersi muovere autonomamente (alimentato da un gruppo elettrogeno di 220 kW), il carro è fornito di una gru a portale (chiamata in seguito derrick) montata alle estremità del carrello con funzione di prelievo di materiale dal pianale e suo rilascio a piè d’opera, subito davanti al carrello stesso. In fase di studio preliminare si è ipotizzato un esercizio del carrello con pianale sempre in piano.

Ciò ha dettato la realizzazione di un impalcato con pendenza trasversale nulla che è stato ruotato torsionalmente a varo ultimato. Ritornando al carrello, la struttura si compone di un pianale composto da:

  • assale anteriore e posteriore realizzati con elementi metallici a cassone che supportano i gruppi ruote ed il derrick (per quello anteriore), collegati tra loro a mezzo di tre travi tipo IPE600 a formare un assieme rigido;
  • longheroni longitudinali realizzati con una coppia di elementi IPE600 per lato, colleganti l’assale anteriore e posteriore;
  • elementi centrali formati da profili tipo IPE500 che si collegano tra gli elementi trasversali IPE600 anteriori e posteriori;
  • struttura del pianale formata da travi tipo HEA100 o HEA120 e controventi in profilo tipo L70x7, con orditura a croce di Sant’Andrea, in modo da realizzare il piano rigido del pianale.