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Il viadotto di Gran Manglar

Efficienza e basso impatto ambientale: così si costruisce il più lungo viadotto della Colombia

La metodologia costruttiva

La prefabbricazione

La prefabbricazione degli elementi si realizza in un’area dedicata in adiacenza della spalla 130. L’impianto si compone di tre linee di produzione:

  • pulvini: costituito da un cassero “long line” per la produzione dei conci coniugati costituenti il pulvino;
  • pali: costituita da tre casseri orizzontali per la produzione dei pali. I casseri sono modulari per la produzione di pali di diverse lunghezze. Ciascun cassero è dotato di una testata fissa utilizzata per la messa in opera dei dispositivi di connessione meccanica tra gli elementi di palo, i quali devono essere installati con tolleranze minime per garantire la verticalità del palo stesso;
  • travi: costituita da un cassero per la produzione delle travi pretese.

La movimentazione degli elementi prefabbricati avviene mediante delle gru a portale e dei carrelloni gommati accessoriati per i diversi elementi.

Il varo

La costruzione dell’intero viadotto si realizza mediante una speciale attrezzatura concepita per la costruzione “dall’alto” della struttura. L’attrezzatura è costituita da due tralicci in acciaio con sezione triangolare i quali poggiano su supporti che vengono posizionati sulle pile o sull’impalcato come schematizzato nei grafici sottostanti. I tralicci sono tra loro collegati in testa e in coda e possono traslare longitudinalmente e trasversalmente sui supporti ai quali sono collegati tramite rulliere.