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Coerenza, semplicità e rispetto della città

La soluzione Rizzani de Eccher, conforme ai principi di progettazione integrata, ottimizzata nell’esecuzione, flessibile nelle finiture e adattabile a futuri ampliamenti, minimizza l’impatto sulla città

sfondo m ingegneria

La soluzione presentata dall’Impresa Rizzani De Eccher con il supporto tecnico del team di Progettisti composto da Technital SpA, Deal Srl e M Ingegneria e la consulenza del Prof. Ing. Antonio Capsoni, Associato al Politecnico di Milano, è stata sviluppata in modo da eseguire la demolizione e la ricostruzione del viadotto Polcevera nel più breve tempo possibile, massimizzando i requisiti di qualità costruttiva, durabilità, facilità di ispezione/manutenzione e minimizzando gli impatti sull’area urbanizzata, sui sottoservizi e sulla viabilità.

I criteri progettuali utilizzati nella definizione della proposta sono stati i seguenti:

  1. mantenimento del tracciato esistente e riduzione del numero di pile, costruendo quelle nuove in corrispondenza delle esistenti, adottando sezioni più efficienti e più snelle e quindi meno impattanti, in grado di restituire ulteriori spazi alla città. Il progetto prevede anche di mantenere le fondazioni esistenti, demolendole solo parzialmente e integrandole con nuove strutture. In questo modo si è minimizzato l’impatto anche con la rete dei sottoservizi interrati;
  2. utilizzo di una tipologia costruttiva dell’impalcato altamente efficiente dal punto di vista strutturale, con elevata durabilità, facilmente accessibile in ogni sua parte per agevolare l’ispezionabilità e tale da consentire un processo industrializzato di costruzione (sicurezza e affidabilità delle operazioni di montaggio);
  3. elevato livello di sicurezza strutturale ottenuto mediante l’adozione di uno schema strutturale fortemente iperstatico e l’utilizzo di elementi dotati di adeguati livelli di duttilità.

  • progetto
    1 m ingegneria
    Un rendering del nuovo viadotto Polcevera
  • Impalcato
    2 m ingegneria
    La sezione trasversale dell’impalcato di progetto (sopra) e quella dell’eventuale futuro allargamento (sotto)
  • cavalletto
    3 m ingegneria
    La sezione trasversale del nuovo viadotto Polcevera
  • Genova
    4 m ingegneria
    Un rendering della pila a cavalletto
  • Viadotti
    5 m ingegneria
    Il montaggio a piè d’opera e il varo del viadotto
  • Polcevera
    6 m ingegneria
    Com’era e come potrebbe essere

In sostanza, il Progettista ha deciso di mantenere il tracciato precedente ottimizzando la soluzione viabilistica, minimizzando l’impatto a terra e riducendo al minimo tempi e costi di costruzione.

La proposta della Rizzani de Eccher ha previsto anche la demolizione dell’opera esistente integrata con l’avvio quasi contemporaneo della costruzione della nuova opera al fine di ridurre i tempi complessivi, garantendo l’erezione della struttura entro fine 2019 e il suo completamento ed apertura al traffico entro il primo trimestre 2020.