Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

L’uso del Grouted Macadam

Uno strumento per la manutenzione delle pavimentazioni delle corsie di approccio alle porte di esazione automatiche

La proposta manutentiva che prevede invece la sostituzione dello strato di usura con uno in GM anziché di tipo tradizionale vede l’opportunità di eseguire un solo intervento di manutenzione con il quale si riesce a garantire per tutto il periodo di analisi una deformazione permanente della sovrastruttura trascurabile.
Per la pavimentazione semirigida emerge che anche la mera sostituzione del solo strato di usura con uno della stessa tipologia permette di garantire durante tutto il periodo di analisi un valore di deformazione permanente inferiore al limite di progetto.

La curva magenta, relativa alla manutenzione effettuata con manto di usura di tipo GM, permette però di dimostrare una riduzione della deformazione permanente lungo tutto il periodo a valori pressoché trascurabili. L’andamento della deformazione permanente considerato è riferito al contributo totale di tutti gli strati costituenti la pavimentazione, valutato con affidabilità del 90%. L’abbattimento delle deformazioni ottenuto mediante la sostituzione dello strato di usura tradizionale con uno di tipo GM è fortemente legato alla redistribuzione tensionale ricavata grazie al contributo legato alla maggiore rigidezza e alla minore sensibilità termica dello strato raggiunta attraverso l’intasamento per mezzo di malta cementizia.

Tramite l’analisi empirico-meccanicistica eseguita con il software M-E PDG è pertanto possibile dimostrare come, con un’attenta valutazione degli interventi di manutenzione, sia possibile garantire una buona funzionalità delle sovrastrutture realizzate in approccio alle porte di esazione automatiche, generalmente soggette ad elevatissimi livelli di traffico pesante. La valutazione ha messo in evidenza che, grazie all’uso di materiali dalle migliorate caratteristiche di resistenza alla deformazione permanente, è possibile ridurre al minimo la profondità dell’ormaia limitando il numero di interventi di manutenzione da effettuare e il disturbo ad essi connesso.