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L’applicazione di uno specifico geocomposito per la manutenzione stradale

Un caso studio inerente lo sviluppo di nuovi materiali che consentono di incrementare l’efficacia degli interventi di ripristino facilitando le procedure operative

sfondo unirsm

I lavori di manutenzione delle pavimentazioni stradali stanno prendendo sempre più peso nel panorama dei lavori stradali, richiedendo tecniche ancora più performanti ed efficaci.

In tale contesto, l’uso di geocompositi all’interfaccia tra strati bituminosi è sicuramente una soluzione capace di coniugare elevate prestazioni e ampia versatilità di uso. Tra le varie tipologie disponibili sul mercato e in via di sviluppo, suscitano notevole interesse i geocompositi formati da una mescola di bitume modificato all’interno della quale è integrata una geogriglia di rinforzo.

  • rullatura
    1 unirsm
    Esempio di applicazione di un geocomposito per manutenzione stradale
  • geocomposito
    2 unirsm
    Benefici e funzioni dell’uso di geocompositi in base all’ambito di applicazione
  • applicazione
    3 unirsm
    Le caratteristiche tecniche del geocomposito usato
  • pavimentazione
    4 unirsm
    La condizione della pavimentazione prima dei lavori di ripristino: in senso orario, alta severità, media severità e bassa severità
  • fresato
    5 unirsm
    La superficie fresata nella sezione con fessurazione ad alta severità
  • fessurazione
    6 unirsm
    La superficie superiore del geocomposito
  • Ripristino
    7 unirsm
    La rullatura del geocomposito

Essi costituiscono un sistema solidale, autoadesivo, impermeabile, termicamente stabile, dotato di una ottima resistenza meccanica, elasticità e flessibilità anche alle basse temperature, specificatamente progettati per essere impiegati come interstrato sigillante, di rinforzo e di ripartizione dei carichi per la costruzione di nuove pavimentazioni e, in particolare, per la manutenzione di strade deteriorate.

Il presente articolo descrive la realizzazione di un campo prova che ha impiegato tre diverse configurazioni all’interfaccia tra strato fresato e nuovo strato di usura, mettendo a paragone uno specifico geocomposito con e senza mano d’attacco e la procedura tradizionale, ossia spruzzando solamente una mano d’attacco.