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La protezione della mano d’attacco con latte di calce: esperienze internazionali

La protezione degli strati di mano d’attacco è ormai considerata una pratica costruttiva affermata e necessaria per garantire la costruzione di una sovrastruttura con alti standard qualitativi

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Nell’ambito del progetto Superbit sono stati eseguiti test di laboratorio per ottenere una formulazione idonea a corredo di una sperimentazione sul campo.

E’ stato messo in opera un campo prova diviso in differenti sezioni, variando la percentuale residua di bitume e la distribuzione di idrossido di calcio, da cui successivamente sono state estratte le carote.

I provini sono stati testati determinando la resistenza al taglio, secondo la procedura NLT-382, il modulo di rigidezza massimo, tangente a 0,25 MPa e secante.

Dai risultati di questo studio di laboratorio, si nota che la pratica di proteggere la mano d’attacco con una soluzione di idrossido di calcio conferma che vi è un miglioramento della resistenza a taglio della superficie.

Inoltre esiste un limite massimo oltre il quale una dose eccessiva di idrossido di calcio a protezione della mano d’attacco sia deleteria nei confronti della resistenza a taglio.

Attrezzature e macchinari per lo spargimento del latte di calce

Il latte di calce e diluito secondo un rapporto di 1 volume di latte di calce concentrato stabilizzato per 10 volumi di latte diluito di calce. Lo spargimento del latte di calce avviene a una velocità di 250 g/m2 sullo strato di mano d’attacco, in una fase successiva alla rottura dell’emulsione bituminosa [1].

Questo rappresenta uno degli aspetti chiave: un’applicazione del latte di calce su un’emulsione bituminosa, in cui qualora il processo di rottura non fosse ultimato potrebbe generare una pellicola superficiale sull’emulsione, impedendo l’ulteriore evaporazione dell’acqua all’interno dell’emulsione stessa.

Il successivo passaggio di mezzi di cantiere sopra uno strato non completamente rotto potrebbe causare problemi di lacerazioni, sottodosaggio e introduzione all’interno dello strato legante di sporcizia, con il probabile ammaloramento della sovrastruttura come descritto in [6] a causa di deficit di mano d’attacco.