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Il trattamento di depolverizzazione per strade rurali

Un esempio di applicazione sulla viabilità del comune di Fano

sfondo uni rsm
L’emulsione bituminosa

Il legante per l’impregnazione della fondazione deve essere costituito da emulsione cationica di bitume distillato nel rispetto di precisi requisiti. Il legante per la depolverizzazione può essere costituito da emulsione di bitume tradizionale o, per maggiori prestazioni, da emulsione di bitume modificato con polimeri SBS.

Ciascuna fornitura dovrà essere accompagnata dal documento di trasporto e dalla etichetta CE, attestante la conformità alla Norma europea armonizzata UNI EN 13808, da consegnare al momento della consegna in cantiere. È ammesso anche l’utilizzo di emulsioni bituminose cationiche diversamente diluite a condizione che non varino gli indicatori di qualità e il dosaggio del bitume residuo prescritto.

La preparazione del piano di posa

Il piano di posa deve rispondere ai requisiti di quota e sagoma indicati in progetto. Prima di realizzare una depolverizzazione occorre risagomare la sede stradale con il misto granulare stabilizzato 0/20 o 0/30 di categoria GA80 o GA85, opportunamente umidificato, steso e compattato.

La livellazione con motorgrader deve portare lo strato di posa alla quota di progetto e ripristinare le pendenze trasversali, la regolarità della carreggiata e permettere la predisposizione o il riefficientamento delle piccole opere per il corretto deflusso delle acque.

Nel caso di spiccata macrotessitura, può seguire uno strato di 10/18 Gc 90/15 allo scopo di regolarizzare la superficie. La fondazione deve essere inumidita e compattata con rullo ferro-gomma vibrante o rullo gommato con peso di almeno 15 t.

Per rinforzare la struttura della strada sono particolarmente indicate le operazioni di stabilizzazione a calce e/o cemento o il misto cementato, prodotto anche con materiali di recupero, che possono così sostituire la fondazione in misto granulare stabilizzato.