Il tribunale amministrativo ha accolto la richiesta cautelare presentata dalle imprese Donati e De Sanctis contro il raggruppamento guidato da Webuild per il lotto da 126 milioni di euro.
La magistratura amministrativa interviene sul complesso iter per la realizzazione della Variante di Mondovì. Il Tar Piemonte ha infatti concesso la sospensiva in merito al ricorso promosso dalle imprese Donati Spa, De Sanctis Costruzioni e Impresa di palificazioni Aliseo. L’azione legale mira all’annullamento dell’aggiudicazione del contratto Anas, del valore a base d’asta di 126 milioni di euro, inizialmente assegnato al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Webuild, la controllata Cossi Costruzioni, Consorzio Stabile Valori, Preve Costruzioni, Idrogeo, Emmecci e Selet.
L’appalto riguarda i lavori sulla Statale 28 “del Colle di Nava” per la realizzazione della tangenziale di Mondovì, opera strategica per il collegamento alla S.S. 28 Dir. 564 e al casello autostradale della A6 Torino-Savona. Il bando, pubblicato nel giugno dello scorso anno, aveva visto prevalere l’offerta di Cossi-Webuild con un ribasso del 7,33 per cento, portando l’importo di aggiudicazione a circa 113 milioni di euro. Al secondo posto della graduatoria si era posizionato il raggruppamento Valori, seguito dall’Rti Donati, ora ricorrente.
Le contestazioni sollevate davanti al Tar hanno natura prettamente tecnica e si concentrano sulla valutazione dei sub-criteri previsti dal disciplinare di gara. Tra i punti oggetto di rilievo figurano la gestione degli impatti delle lavorazioni, le protezioni delle superfici in calcestruzzo, l’esperienza specifica del concorrente e la struttura tecnico-operativa proposta per l’esecuzione dei lavori. L’opera è considerata di alta ingegneria a causa della presenza di una galleria di circa 3 km, un viadotto di 240 metri e una seconda galleria di 1,4 km.
Nel decreto che fissa la trattazione collegiale per il prossimo 6 maggio 2026, il giudice ha rilevato che una sospensione temporanea fino all’adozione della misura cautelare definitiva non sembra arrecare danni all’interesse pubblico, considerando che il procedimento ha avuto inizio nel giugno 2025. L’obiettivo dell’azione legale intrapresa da Donati-De Sanctis è quello di ottenere una ridefinizione dei punteggi o l’esclusione dei raggruppamenti che la precedono in graduatoria, riaprendo di fatto la partita per uno degli appalti stradali più significativi dell’area piemontese.
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