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Treni a idrogeno sulla Brescia-Edolo: al via i test sulla linea H2iseO

La sperimentazione del convoglio Alstom HMU 214-004 sulla linea Brescia-Iseo-Edolo segna l’avvio della fase operativa del progetto H2iseO, propedeutica all’autorizzazione ANSFISA per l’esercizio commerciale.

La decarbonizzazione del trasporto su rotaia muove un passo fondamentale lungo l’infrastruttura ferroviaria della Lombardia. Nel corso della notte, la linea Brescia-Iseo-Edolo ha ospitato le prime corse prova d’esercizio per un convoglio alimentato a idrogeno, dando concreto avvio ai test dinamici previsti dal programma di rinnovo della flotta regionale.

Il convoglio modello Alstom HMU 214-004 ha preso le mosse dall’impianto di manutenzione di Rovato intorno alle 23:30, completando una sessione di prove durata fino alle 4 del mattino e percorrendo un itinerario complessivo di circa 170 chilometri nel tratto compreso tra Brescia e Iseo.

L’impianto sperimentale avviato sui binari lombardi costituisce il cuore operativo del progetto H2iseO. Le sessioni di test programmate per le prossime settimane sono finalizzate a un monitoraggio tecnico stringente: le verifiche strumentali riguarderanno in primo luogo la risposta dinamica e la perfetta integrazione tra gli impianti di bordo, la catena di trazione a celle di combustibile e i sistemi di gestione e sicurezza della marcia.

Il completamento positivo di questo ciclo preliminare permetterà l’avvio formale dell’esercizio sperimentale coordinato all’interno del quadro autorizzativo stabilito da ANSFISA, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, la cui validazione rappresenta il prerequisito vincolante per l’immissione finale dei treni in servizio commerciale.

L’architettura finanziaria dell’operazione vede un ruolo primario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha destinato alla Regione Lombardia un contributo di 84,5 milioni di euro stanziati nell’ambito delle risorse del PNRR. Tali fondi garantiscono la copertura per la fornitura complessiva di sette convogli a idrogeno destina alle tratte non elettrificate della rete.

Il programma, che esprime un connubio tra competenze ingegneristiche e capacità manifatturiera applicate alla mobilità sostenibile, ha già ottenuto una rilevante risonanza in contesti espositivi globali, quali la vetrina internazionale di Expo 2025 Osaka e le iniziative collegate ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina.

Il passaggio dalla fase teorica e progettuale alla verifica sul campo apre oggi uno scenario di ammodernamento strutturale per i servizi ferroviari di prossimità, coniugando le esigenze operative del territorio con i più alti standard tecnologici di sostenibilità ambientale.

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