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Torino, al via la gara per le opere civili della Metro 2

Planimetria e cantieri della Linea 2 della metropolitana di Torino tratta Rebaudengo-Porta Nuova
La procedura da 1 miliardo di euro segna l’avvio della fase realizzativa per la nuova linea cittadina, con un progetto articolato in due lotti funzionali tra Rebaudengo e Porta Nuova e l’obiettivo di completamento fissato per il 2032.

Il 6 maggio 2026 è stata ufficialmente avviata la procedura di gara per l’affidamento delle opere civili della Linea 2 della metropolitana di Torino, un intervento dal valore complessivo di circa 1 miliardo di euro. L’appalto si articola in due lotti funzionali distinti per specifiche tecniche e modalità di costruzione. Il primo lotto collegherà l’area Rebaudengo al piazzale della Croce Rossa, sviluppandosi lungo l’ex trincerone ferroviario dove sorgeranno tre stazioni superficiali iconiche e il nodo di interscambio con il passante ferroviario. Il secondo lotto riguarderà invece la tratta sotterranea tra piazzale della Croce Rossa e la Stazione Porta Nuova, dove lo scavo verrà eseguito tramite una fresa meccanizzata TBM a una profondità di circa 25-30 metri. Questo segmento attraverserà il centro storico toccando sei stazioni interrate, tra cui Mole/Giardini Reali e Carlo Alberto, fino all’incrocio strategico con la Linea 1.

La documentazione di gara integra specifici criteri di interfaccia per garantire la coerenza tra le infrastrutture civili e i sistemi tecnologici. In particolare, sono stati inclusi i documenti sviluppati da Hitachi Rail per il materiale rotabile e il progetto architettonico dello studio olandese UNStudio. Per mitigare l’impatto dei lavori sulla cittadinanza, il sistema di aggiudicazione prevede premi per le imprese che proporranno soluzioni tecniche meno invasive e una riduzione dei tempi di occupazione dei cantieri. Il bando include inoltre un’opzione per il futuro prolungamento fino al Politecnico, attivabile qualora il Governo stanzi ulteriori finanziamenti, permettendo così di proseguire i lavori senza indire una nuova procedura.

Secondo il cronoprogramma illustrato dal Commissario Straordinario Bernardino Chiaia e dal sindaco Stefano Lo Russo, l’aggiudicazione è prevista per il mese di ottobre 2026. Entro la fine del medesimo anno partiranno le attività propedeutiche, come le bonifiche belliche e lo spostamento dei sottoservizi, mentre i lavori più complessi relativi a gallerie e stazioni inizieranno nel corso del 2027. La conclusione definitiva di tutte le attività è programmata per la fine del 2032.

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