Obiettivi ambiziosi, sfidanti, ma anche certificati. L’impegno del Gruppo FS in campo ambientale continua ad ottenere riconoscimenti dai principali organismi internazionali che si occupano di certificare le azioni messe in campo dalle aziende per ridurre la propria impronta energetica, combattere i cambiamenti climatici e avere un business sempre più sostenibile.
Tra questi a spiccare c’è SBTi (Science Based Target Initiative), l’organizzazione che ha recentemente tagliato il traguardo delle 10mila aziende certificate secondo i loro standard. Tra queste dal 2024 c’è anche il Gruppo FS, che negli ultimi anni ha accresciuto l’impegno per avere un approccio concreto e trasparente sulle proprie performance e obiettivi ambientali ambiziosi, tra i quali quelli relativi agli impatti dovuti alle emissioni di CO2. Lo spiega nel dettaglio un articolo di FS News.
SBTi è un’organizzazione internazionale, tra le più riconosciute sul tema, che aiuta le aziende a definire obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra coerenti con la scienza climatica. È frutto di una collaborazione tra CDP (Carbon Disclosure Project), United Nations Global Compact, WRI (World Resources Institute), WWF e la We Mean Business Coalition.
La validazione conferma che i target del Gruppo FS sono allineati agli scenari climatici compatibili con un contenimento dell’aumento della temperatura globale entro 1,5 °C. In particolare, gli obiettivi risultano conformi agli standard SBTi che richiedono una riduzione delle emissioni basata su metodologie riconosciute a livello internazionale e coerenti con gli scenari IPCC più restrittivi.
Per fare questo, FS ha sottoposto a SBTi il proprio inventario delle emissioni di gas serra, la metodologia di calcolo adottata, la definizione dei target e il relativo percorso di decarbonizzazione, includendo le traiettorie emissive e gli orizzonti temporali previsti.
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