Un piano di rigenerazione da 7 milioni di euro trasformerà il piazzale asfaltato in un’area pedonale con 160 alberi e pensiline dal tetto giardino. L’opera curata dallo studio Ottavio Di Blasi fungerà da raccordo strategico tra il centro storico e le aree ex Falck.
L’area metropolitana di Milano si prepara a inaugurare una nuova stagione di rigenerazione urbana legata alla mobilità sostenibile. Il 16 febbraio scorso, presso Palazzo Lombardia, è stato ufficialmente svelato il progetto del nuovo Hub Intermodale di Piazza 1° Maggio a Sesto San Giovanni, un intervento strategico firmato dallo studio Ottavio Di Blasi & Partners che promette di ridefinire il concetto di accoglienza e scambio per migliaia di pendolari. L’opera si inserisce in un contesto di profonda trasformazione territoriale, agendo come l’ultimo tassello necessario per completare la connettività di un nodo trasportistico che vede già la presenza della stazione ferroviaria a scavalco, del capolinea della metropolitana e della nuova Bicistazione.

La filosofia alla base dell’intervento, espressa chiaramente dall’architetto Ottavio Di Blasi, risiede nella volontà di trasformare un’area attualmente degradata, caratterizzata da un assolato piazzale asfaltato e soffocata dal traffico veicolare, in una centralità urbana che sia al contempo funzionale, vivibile e sicura per la cittadinanza. Il cuore della metamorfosi sarà la piazza della stazione, destinata a diventare un’oasi pedonale verde capace di ricucire il nucleo storico di Sesto San Giovanni con l’imponente progetto di riqualificazione delle ex-Aree Falck situate sul versante opposto della ferrovia.

Dal punto di vista tecnico e ambientale, il progetto si distingue per una dotazione vegetale imponente, che prevede la messa a dimora di circa 160 alberi ad alto fusto, scelti tra varietà di sofore e frassini, con l’obiettivo di ridurre l’effetto isola di calore durante i mesi estivi e migliorare la resilienza del suolo in caso di precipitazioni estreme. La nuova autostazione sarà caratterizzata da due grandi pensiline con struttura in ferro e rivestimento in lastre modulari di cemento ad alte prestazioni (UHPC). Queste strutture non saranno semplici coperture, ma ospiteranno un tetto giardino di circa 2.500 metri quadrati, integrando superfici perforate per consentire alla luce naturale di filtrare dall’alto in maniera diffusa e controllata.
L’approccio progettuale punta decisamente sul comfort dei passeggeri attraverso l’eliminazione dei parcheggi privati in favore di ampi spazi piantumati, una scelta che mira a elevare la percezione della sicurezza e la qualità dell’attesa. Per sostenere economicamente l’iniziativa, il Comune di Sesto San Giovanni ha beneficiato di un contributo regionale di oltre 7 milioni di euro derivante dal bando Multimodale Urbano, un programma di finanziamento strettamente legato alle politiche europee per lo sviluppo sostenibile. I lavori per la realizzazione di questo ambizioso Hub Intermodale inizieranno a breve, con un avvio dei cantieri previsto entro i prossimi sei mesi.
