E’ in previsione l’ampliamento dell’aeroporto di Capodichino riqualificando un’ampia area circostante per avere lo scalo di Napoli più sostenibile e integrato con la città. È previsto nel Masterplan dell’Aeroporto Capodichino, con una pianificazione strategica che disegna lo sviluppo dello scalo al 2035, presentato ieri a Napoli.
Sono previsti investimenti per 250 milioni da completare in 10 anni, di cui 230 privati e 20 pubblici. Confermato il piano di manutenzione della pista che comporterà la chiusura dello scalo per tutto il mese di novembre 2026.
L’adeguamento delle infrastrutture di volo all’interno degli scali aeroportuali ad alto traffico rappresenta una sfida ingegneristica di fondamentale importanza, nella quale la continuità delle prestazioni strutturali si sposa con la necessità di garantire i massimi livelli di aderenza, regolarità superficiale e drenaggio delle acque meteoriche.
Nell’ambito del piano strategico di sviluppo dell’Aeroporto di Capodichino a Napoli, uno degli interventi di maggiore rilevanza tecnica riguarda il completo rifacimento della pista di volo.
Tale opera manutentiva straordinaria è programmata per richiedere la chiusura totale dello scalo per l’intero mese di novembre, un intervallo temporale concentrato che impone l’adozione di un’organizzazione di cantiere serrata e la pianificazione rigorosa delle fasi di fresatura, stesa e rullatura dei binder e dei tappeti di usura modificati.
L’esecuzione dei lavori all’interno del mese prefissato comporta un’operatività h24 organizzata su più turni, con una catena di fornitura continua dai vicini impianti di produzione del conglomerato bituminoso per garantire la continuità termica durante la posa ed evitare giunti freddi nei punti critici della pista.
Questo consolidamento infrastrutturale permetterà allo scalo di supportare in sicurezza l’impiego di aeromobili caratterizzati da un coefficiente medio di riempimento più elevato e da una maggiore capacità di carico, prolungando la vita utile della pavimentazione e minimizzando la frequenza dei futuri interventi manutentivi.
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