Dal 16 al 18 settembre il quartiere fieristico ferrarese ospita la XX edizione dell’hub tecnologico dedicato a bonifiche, dissesto idrogeologico, economia circolare e innovazione per la tutela del territorio.
La tutela del territorio e lo sviluppo economico convergono a Ferrara dal 16 al 18 settembre in occasione della ventesima edizione di RemTech Expo. Organizzata da Ferrara Expo presso il quartiere fieristico della città emiliana, la manifestazione è stata ufficialmente presentata nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica.
L’incontro di presentazione, intitolato «Risanamento e rigenerazione: visione, progresso e competitività, tra ambiente, infrastrutture, territori e salute», ha evidenziato la centralità di tematiche cruciali per la competitività nazionale, la prevenzione dei rischi idrogeologici e la realizzazione degli investimenti pubblici e privati.
L’evento rappresenta un punto di riferimento strategico e un hub tecnologico ambientale permanente in cui dialogano istituzioni, tessuto produttivo, mondo della ricerca e professionisti del settore. L’obiettivo dell’approccio promosso dalla fiera è l’accompagnamento completo degli interventi tecnici lungo l’intero ciclo di vita.
Si parte dall’analisi e dalla conoscenza dettagliata delle criticità del sottosuolo e dei manufatti, per poi passare alla selezione delle tecnologie applicative, alla progettazione ingegneristica, fino all’esecuzione dei lavori di bonifica e al definitivo recupero funzionale ed urbanistico delle aree.
L’agenda dei lavori articolata nei tre giorni espositivi unisce la presentazione diretta delle novità tecnologiche a convegni di carattere scientifico, incontri operativi e tavole rotonde con gli esperti del settore. L’ambito delle tematiche affrontate copre la riqualificazione e la bonifica dei siti contaminati, la salvaguardia delle falde acquifere e dei suoli, la gestione del dissesto idrogeologico e il monitoraggio per la sicurezza delle infrastrutture viarie e delle opere d’arte.
Accanto ai temi tradizionali, la manifestazione dedica un ampio approfondimento tecnico alle questioni emergenti. Tra queste spiccano la caratterizzazione e il trattamento della contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche PFAS, l’approvvigionamento e il recupero delle materie prime critiche, l’impiego degli algoritmi di intelligenza artificiale nei processi manutentivi e l’osservazione della Terra tramite vettori spaziali e dati satellitari per la pianificazione e la prevenzione del rischio territoriale.
L’evento guarda anche alle nuove generazioni attraverso la sezione «I Giovani Eroi del Pianeta», un programma di laboratori formativi volti a sensibilizzare i più giovani sui temi della sostenibilità e della cura del territorio.
La ventesima edizione sottolinea inoltre una forte vocazione internazionale, testimoniata dalla presenza di dieci delegazioni estere provenienti da Algeria, Ghana, Etiopia, Ruanda, Uganda, Egitto, Marocco, Bosnia ed Erzegovina, Sudafrica e Ucraina. La loro partecipazione offre alle aziende italiane un’opportunità di confronto diretto per esportare tecnologie, know-how e competenze nei progetti di sviluppo sostenibile oltreconfine.
Questo profilo internazionale è integrato e completato dalla piattaforma scientifica RemTech Europe, focalizzata specificamente sui mercati del risanamento di matrice terrena ed acquatica. I lavori di questa sezione prevedono sessioni digitali preventive il 14 e 15 settembre, seguite dalle sessioni in presenza e in streaming da Ferrara dal 16 al 18 settembre, connettendo la fiera con i network mondiali della ricerca ambientale.
