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Raddoppio ferroviario tra Piadena e Mantova: nuovi cavalcavia, rampe e ponti

Il raddoppio ferroviario tra Piadena e Mantova, con nuovi cavalcavia, rampe, viadotti e opere idrauliche che stanno ridefinendo il tracciato. Il cantiere commissionato da Rete Ferroviaria Italiana prosegue, da Piadena sino a Mantova.

L’intervento più importante riguarda il cavalcavia di Vho, all’ingresso di Piadena, composto da due spalle, quattro pile e cinque campate.

Durante la chiusura della linea tra Bozzolo e Piadena, a fine luglio le imprese hanno completato oltre due chilometri di rilevato ferroviario, dal passaggio a livello di via Favorita San Lorenzo fino al canale Dugale, oltre alla campata del nuovo cavalcaferrovia.

Procedono le opere sul viadotto di scavalco della SS10, (futura Sp64): tre delle otto campate sono concluse, manca soltanto l’asfaltatura. La rotatoria prevista per il collegamento con la statale sarà invece modificata per migliorare la viabilità.

Tra i cantieri più rilevanti resta quello del futuro ponte sull’Oglio, il cui varo è previsto tra dicembre e la fine di gennaio. È stata completata la prima campata metallica, mentre sono in corso le attività per le fondazioni delle pile nel fiume. Sulla Strada Provinciale 67 per Marcaria avanzano anche le rampe di accesso, la rampa sud è terminata.

In direzione di Mantova proseguono i lavori ai cavalcaferrovia di Ospitaletto e Castellucchio. In via Mazzini sono state montate le travi, mentre in strada Laghetto sono già state gettate le solette su due campate. Sul resto del tracciato prosegue la posa dei pali di fondazione alle barriere antirumore.