Dopo i chiarimenti tecnici e il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, la decisione definitiva sulla grande opera è attesa in autunno per il via libera ai lavori.
L’iter procedurale relativo alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina si avvia verso una tappa fondamentale per il suo sblocco definitivo. A seguito dello stop registrato alla fine di ottobre 2025 con la ricusazione del visto della Corte dei Conti e le raccomandazioni formalizzate il 27 novembre successivo su aspetti ambientali, di mercato e di conformità dell’appalto, la struttura tecnica ha completato una complessa fase di approfondimenti integrativi.
Durante un’intervista rilasciata alla trasmissione “L’Aria che tira” su La7, il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha comunicato che il giudizio definitivo della Corte è previsto tra i mesi di ottobre e novembre. Questa verifica segue le valutazioni espresse il 6 agosto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha fornito un parere favorevole accompagnato da indicazioni tecniche non vincolanti inerenti la ventilazione, le correnti marine, l’ambiente e la sismicità dell’area, rimettendone l’eventuale recepimento al consorzio costruttore Eurolink.
Il Ministero ha precisato di aver adempiuto a tutte le integrazioni richieste dalle istituzioni di controllo, conducendo un dialogo costante con le Commissioni europee per la Concorrenza e per l’Ambiente, oltre ad aver coinvolto l’Autorità di Regolazione dei Trasporti in merito ai profili tariffari. Il piano finanziario complessivo per l’opera risulta attualmente confermato a 13,5 miliardi di euro, con le coperture già allocate e pronte alla fruizione.
Qualora il riscontro autunnale della Magistratura contabile restituisca esito positivo, le procedure amministrative consentiranno l’apertura ufficiale del cantiere e l’avvio delle prime fasi operative dell’infrastruttura entro la fine dell’anno in corso.
