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Pirelli Cyber Tyre: la tecnologia che connette gli pneumatici all’auto per una sicurezza attiva senza precedenti

La nuova soluzione sensoristica di Pirelli dialoga in tempo reale con le centraline di bordo, riducendo gli spazi di frenata e ottimizzando i sistemi di controllo del dinamismo anche in condizioni stradali estreme.

La famiglia Pirelli P Zero segna un punto di svolta tecnologico con il debutto della Cyber Tyre, un’innovazione applicabile a tutte le varianti della serie Ultra High Performance dell’azienda milanese. Attualmente adottato dall’hypercar Pagani Utopia Roadster e guardato con forte interesse da marchi in prima linea come Aston Martin, questo sistema trasforma gli pneumatici in veri e propri sensori attivi in grado di massimizzare la guidabilità e la sicurezza automobilistica.

Il nucleo della tecnologia risiede in piccoli sensori alimentati da una batteria progettata per durare l’intero ciclo vitale della gomma, posizionati all’interno dello pneumatico. Questi dispositivi rilevano costantemente la tipologia di P Zero installato, la pressione, la temperatura, l’usura e i valori di accelerazione della ruota, trasmettendo i dati via bluetooth alla rete di bordo.

I riscontri empirici raccolti sulla pista prove Pirelli di Vizzola Ticino confermano l’efficacia della tecnologia su vetture ad altissime prestazioni, quali l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde e la Mercedes Amg Gt coupé 4. Durante i test di frenata d’emergenza a 110 chilometri orari effettuati in condizioni ambientali severe, con asfalto a 61 gradi e coperture invernali non idonee, il passaggio alla modalità Cyber Tyre ha consentito di ridurre lo spazio di arresto di ben 5,4 metri rispetto alla taratura standard.

Analogamente, nelle prove di tenuta in curva su fondo allagato e in situazioni critiche di aquaplaning con coperture semi-slick, l’attivazione del sistema ha evitato il galleggiamento dell’auto e l’allargamento della traiettoria, garantendo la totale gestibilità del veicolo e una risposta naturale dello sterzo.

Questo dialogo continuo è reso possibile dall’integrazione di hardware e software sviluppata congiuntamente con Bosch Engineering. Una specifica libreria Pirelli integrata nella centralina elabora le informazioni e consente una calibrazione ad hoc che rende immediati e precisi gli interventi di Abs, Esp e controllo di trazione, superando i tradizionali compromessi di taratura legati alle centraline standard.

Il percorso evolutivo di Cyber Tyre guarda già al futuro della mobilità attraverso una serie di investimenti strategici in startup e spin-off accademici. Spiccano la collaborazione con RIDE sense dell’Università Federico II di Napoli per sviluppare sensori virtuali dedicati alla prevenzione dell’aquaplaning e alla guida autonoma, e l’investimento in Niunlix del Politecnico di Milano.

Inoltre, la partnership con la svedese Univrses unisce l’intelligenza artificiale e la computer vision ai dati degli pneumatici per leggere meglio l’ambiente e la segnaletica verticale. Infine, in un’ottica di infrastrutture connesse, le applicazioni si estendono già al monitoraggio stradale grazie a progetti pilota avviati con la Regione Puglia e Movyon del gruppo Autostrade per l’Italia, finalizzati a rilevare tempestivamente le criticità del manto stradale per consentire interventi di manutenzione mirati.

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