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Pedemontana Piemontese: cantieri al via dal 6 luglio

L’opera da 384 milioni di euro prevede un tracciato di 15 chilometri e quattro svincoli principali, con l’obiettivo di ridefinire la mobilità e la competitività industriale del quadrante nord-orientale del Piemonte.

Il sistema infrastrutturale del Piemonte e dell’intero Nord Ovest si appresta a vivere una svolta strategica per la mobilità, lo sviluppo economico e l’attrattività territoriale. Il prossimo 6 luglio prenderanno ufficialmente il via i lavori per la realizzazione delle opere infrastrutturali della Pedemontana Piemontese.

La conferma della data di avvio dei cantieri è giunta da Anas durante l’ultima riunione del Comitato tecnico di supporto alla realizzazione dell’opera, un tavolo strategico che ha visto la partecipazione dei tecnici della società stradale, dei rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore alle Infrastrutture Enrico Bussalino.

Dal punto di vista tecnico e progettuale, l’infrastruttura si configura come un intervento di rilevante complessità ingegneristica dal valore economico complessivo di circa 384 milioni di euro. L’opera prevede la costruzione ex novo di un asse stradale che si estenderà per una lunghezza complessiva di circa 15 chilometri.

Il nuovo tracciato geometrico è stato progettato con l’obiettivo funzionale di connettere direttamente la strada provinciale Sp142 Var con l’autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce. Questa configurazione consentirà di ottimizzare i flussi di traffico e di completare l’itinerario di collegamento tra l’autostrada A4 Torino-Milano e la citata A26, inserendosi precisamente nell’ambito territoriale della tratta compresa tra Masserano e Ghemme.

L’andamento planimetrico dell’infrastruttura interesserà in modo diretto le province di Biella, Vercelli e Novara, ponendosi come cerniera stradale per il miglioramento dei collegamenti logistici e passeggeri tra il Biellese, il Vercellese e il Novarese.

Sotto il profilo delle opere d’arte e della distribuzione del traffico sulle reti locali, l’asse principale sarà supportato da quattro svincoli principali. I nodi di interscambio e accesso saranno localizzati strategicamente nei territori comunali di Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme, garantendo così una penetrazione capillare del flusso veicolare e una migliore accessibilità per le imprese e le comunità residenti.

L’avanzamento dell’iter approvativo ha registrato recentemente un passaggio fondamentale sul piano normativo e della tutela paesaggistica. Il Ministero della Cultura ha infatti espresso parere favorevole in merito alle varianti progettuali che definiscono il tracciato di collegamento tra le autostrade A4 e A26 per la tratta Masserano-Ghemme.

Questo via libera sblocca definitivamente l’operatività dei cantieri, consentendo di avviare le lavorazioni per un’infrastruttura concepita per rafforzare la competitività industriale e logistica dell’intero quadrante nord-orientale della Regione Piemonte.

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